Tecnico faunistico, Tecnica faunistica

Carta d'identità
Chi è?

IL TECNICO FAUNISTICO è colui che opera per una gestione sostenibile della fauna nel rispetto della biodiversità e mediante interventi nei confronti della stessa, dell’ambiente e della società.

Quali norme regolano la professione?

Non vi sono norme specifiche che regolano la professione. Non vi sono albi professionali e/o titoli specifichi per accedere alla professione.

Questa deregolamentazione nazionale ha creato scenari regionali molto differenziati.

In Piemonte, ad esempio, la gestione della fauna è normata dalla legge n.70 del 1996 che ha recepito le linee guida della legge nazionale n.157 del 1992 dando un primo contributo al riconoscimento ed alla definizione di questa figura professionale.

L’articolo 17, comma 5, infatti, stabilisce che i centri di controllo, in cui vengono effettuati i rilievi sui capi abbattuti, siano affidati a tecnici faunistici qualificati, ovvero laureati in scienze naturali, in scienze agrarie o forestali, in medicina veterinaria, diplomati in scuole a fini speciali od in possesso di diploma universitario intermedio in materia faunistica, nonché a tecnici laureati in scienze biologiche.

Livello EQF

VI livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, corrispondente al primo ciclo dei titoli accademici

Carta d'identità
Carta di Identita

IL TECNICO FAUNISTICO è colui che opera per una gestione sostenibile della fauna nel rispetto della biodiversità e mediante interventi nei confronti della stessa, dell’ambiente e della società.

Dove Lavora

Il TECNICO FAUNISTICO può lavorare in:

SOCIETA’ DI CONSULENZA

 

composte da professionisti che offrono i loro servizi a Enti Pubblici o privati, in ambito ambientale

 

 

AZIENDE PUBBLICHE

 

quali Enti Parchi, Assessorati competenti delle Province, Regioni, ecc…

 

 

ENTI GESTORI DELLE ATTIVITA’ VENATORIE

 

quali Comprensori alpini (C.A.), Ambiti Territoriali di Caccia (A.T.C), Aziende faunistiche venatorie (AFV) e Aziende Agrituristiche venatorie

 

 
SOCIETA’ DI CONSULENZA

Le società di consulenza realizzano progetti faunistici ambientali avvalendosi del lavoro di professionisti quali ingegneri, architetti, naturalisti, agronomi, forestali e tecnici faunistici.

Il TECNICO FAUNISTICO interviene nella progettazione e realizzazione delle Valutazioni di Impatto Ambientale (VIA) analizzando nello specifico le interazioni tra fauna e opere antropiche.

AZIENDE PUBBLICHE

Il TECNICO FAUNISTICO impiegato negli Assessorati competenti delle Province e delle Regioni può occuparsi della pianificazione e gestione delle attività riguardanti la fauna di interesse venatorio o comunque “problematica” o avere funzioni di vigilanza e controllo dell’osservanza delle leggi sulla caccia e la pesca.

Negli Enti Parchi, invece, si occupa della gestione faunistica con funzione conservativa, pianificando censimenti, catture, traslocazioni, reintroduzioni, controllo della fauna.

Inoltre, si potrà anche occupare di progetti di educazione ambientale volti ad aumentare la conoscenza delle risorse naturali e della loro importanza.

ENTI GESTORI DELLE ATTIVITA’ VENATORIE

La legge italiana demanda a strutture pubbliche (A.T.C/C.A) o private (A.F.V., A.T.V.) la gestione faunistico venatoria.

Il TECNICO FAUNISTICO si occupa di progettare e pianificare la gestione faunistico venatoria (organizza i censimenti, ne valuta i risultati, cura i rapporti con gli enti pubblici, propone piani di prelievo e di miglioramento ambientale e, nei C.A e A.T.C verifica il prelievo).

Talvolta, si occupa anche del rilievo dei danni agricoli causati dalla fauna selvatica e dell’attuazione di interventi difensivi volti a prevenirlo.

Percorso Formativo
Formazione e sviluppo professionale
C'è un percorso formale?

Poiché non esistono norme o leggi specifiche che regolano la professione, non sono richiesti titoli di studio, abilitazioni, iscrizioni ad albi o periodi minimi di pratica professionale obbligatori.

C'è un percorso consigliato?

Spesso l’accesso ai concorsi pubblici rimane subordinato al possesso di una laurea magistrale dei corsi in Scienze Naturali e Scienze Biologiche.

Come si sviluppa la carriera?

Nel corso della propria carriera il TECNICO FAUNISTICO può accedere a percorsi di carriera verticali, cioè a funzioni di direzione/gestione della struttura in cui è inserito.

Nelle strutture pubbliche l’evoluzione di carriera è possibile grazie a meccanismi di concorso pubblico.

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