Microbiologo e Microbiologa

microbiologo
Chi è?

Il MICROBIOLOGO studia la struttura, le attività e i ruoli in natura di: microrganismi procariotici (batteri e archea), microrganismi eucariotici (protozoi, funghi e alghe) e virus. Si occupa inoltre della loro identificazione, dei loro rapporti con altri organismi e del loro utilizzo in attività produttive. I risultati delle analisi e delle valutazioni a cui giunge il MICROBIOLOGO trovano applicazione: nella diagnostica delle patologie infettive; nei processi che coinvolgono microorganismi in ambito industriale, agricolo, ambientale e di sanità pubblica; nel controllo di qualità microbiologico di alimenti, acque, matrici ambientali e farmaci; nella valutazione del rischio biologico.

Quali norme regolano la professione?

L’abilitazione alla professione è disciplinata dall’iscrizione all'Ordine dei Biologi in applicazione alla Legge 396/67 e al DPR 328/2001.

Va segnalato tuttavia che l’iscrizione all’Ordine dei Biologi è richiesta soltanto per alcune attività lavorativa, che prevedono l’assunzione di responsabilità legale sui risultati analitici o di ricerca.

Requisito per l'accesso all'Ordine Nazionale dei Biologi è costituito dal possesso di un titolo accademico valido per sostenere l'esame di Stato di abilitazione alla professione di Biologo, ai sensi del D.P.R. n. 328/01, e dal conseguimento dell'abilitazione stessa.

Nell'albo professionale dell'Ordine dei Biologi sono, tuttavia, istituite due sezioni:

 

SEZIONE A: "Sezione dei biologi", cui si accede, previo esame di Stato, con uno dei seguenti titoli di laurea specialistica.

 

Una delle lauree magistrali in una delle seguenti classi:

Classe LM-6 Biologia

Classe LM-7 Biotecnologie agrarie

Classe LM-8 Biotecnologie industriali

Classe LM-9 Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche

Classe LM-61 Scienze della nutrizione umana

Classe LM-75 Scienze e tecnologie per l''ambiente e il territorio

 

SEZIONE B: "Sezione dei biologi juniores” cui si accede, previo esame di Stato, con il titolo di laurea.

Classe L-2 - Biotecnologie;

Classe L-13 - Scienze biologiche;

Classe L-32 - Scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura.

 

L’Ordine Nazionale dei Biologi ha, inoltre, elaborato un codice deontologico per l’esercizio della professione di Biologo - http://www.onb.it/2014/09/17/codice-deontologico-della-professione-di-biologo/

Figure professionali di prossimità

Biologo, Biotecnologo, Biologo ambientale, Biologo molecolare

Livello EQF

VII livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, corrispondente al secondo ciclo dei titoli accademici

microbiologo
Carta di Identita

Il MICROBIOLOGO studia la struttura, le attività e i ruoli in natura di: microrganismi procariotici (batteri e archea), microrganismi eucariotici (protozoi, funghi e alghe) e virus. Si occupa inoltre della loro identificazione, dei loro rapporti con altri organismi e del loro utilizzo in attività produttive. I risultati delle analisi e delle valutazioni a cui giunge il MICROBIOLOGO trovano applicazione: nella diagnostica delle patologie infettive; nei processi che coinvolgono microorganismi in ambito industriale, agricolo, ambientale e di sanità pubblica; nel controllo di qualità microbiologico di alimenti, acque, matrici ambientali e farmaci; nella valutazione del rischio biologico.

Dove Lavora

Il MICROBIOLOGO lavora in svariati settori (industrie biotecnologiche e farmaceutiche, agricoltura, sanità pubblica, protezione ambientale, ecc.).

Il MICROBIOLOGO può lavorare in:

Aziende pubbliche Università, Centri di Ricerca; IRCC; Ospedali; ARPA
Laboratori pubblici

che operano nei settori:

–controllo di attività umane e/o industriali

–controllo di attività agricole e veterinarie

controllo ambientale e di sanità pubblica

Aziende private che operano nei settori chimico, farmaceutico, alimentare, ambientale
Laboratori privati o convenzionati che operano nel campo dell’analisi chimico-clinica e microbiologica, ambientale, alimentare, controllo di qualità e della valutazione del rischio biologico
Percorso Formativo
Formazione e sviluppo professionale
C'è un percorso formale?

Per accedere alla professione di MICROBIOLOGO è necessario conseguire il Diploma di Specializzazione in Microbiologia e Virologia.

Si tratta di un percorso di specializzazione di 4-5 anni successivo al conseguimento di una laurea magistrale in una delle seguenti classi:

 

Medicina e chirurgia (LM-41)

Biologia (LM-6)

Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche (LM-9)

Farmacia e farmacia industriale (LM-13)

Scienze chimiche (LM-54)

C'è un percorso consigliato?
Come si sviluppa la carriera?

Nell’arco della sua carriera può ampliare le proprie responsabilità rispetto alle funzioni di coordinamento.

Inoltre, se iscritto all’Albo, può lavorare autonomamente come consulente.

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