Medico Veterinario

Carta d'identità
Chi è?

Il MEDICO VETERINARIO svolge la propria attività professionale al servizio della collettività e a tutela della salute pubblica.

In particolare, dedica la sua opera alla protezione dell'uomo da pericoli e danni che potrebbero derivare dalle malattie e dagli ambienti degli animali e gestisce attività di produzione, ispezione e controllo di alimenti e prodotti di origine animale.

Si occupa di prevenzione, diagnosi e cura delle malattie degli animali, del loro benessere, della loro igiene e della loro riproduzione, dedicandosi sia agli animali da compagnia sia a quelli allevati a scopo commerciale sia a quelli da competizione sportiva ed esotici.

Gestisce e realizza, inoltre, azioni di conservazione e sviluppo funzionale del patrimonio zootecnico; di conservazione e salvaguardia del patrimonio faunistico (sulla base di principi di tutela delle biodiversità); di promozione del rispetto degli animali; della prevenzione igienico-sanitaria e di educazione per un corretto rapporto uomo-animale.

(Fonte: art. 1, codice deontologico professionale)

Quali norme regolano la professione?

Il MEDICO VETERINARIO è un laureato in Medicina Veterinaria e può esercitare la libera professione solo se iscritto all’Ordine Veterinario (D.Lgs.C.P.S n.233/1946 riguardante la ricostruzione degli Ordini delle professioni sanitarie e la disciplina dell’esercizio delle professioni stesse).

Il codice deontologico di riferimento è stato aggiornato dalla Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI) il 17 dicembre 2006 ed è consultabile sul sito http://www.fnovi.it

Livello EQF

VII livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, corrispondente al secondo ciclo dei titoli accademici

Carta d'identità
Carta di Identita

Il MEDICO VETERINARIO svolge la propria attività professionale al servizio della collettività e a tutela della salute pubblica.

In particolare, dedica la sua opera alla protezione dell'uomo da pericoli e danni che potrebbero derivare dalle malattie e dagli ambienti degli animali e gestisce attività di produzione, ispezione e controllo di alimenti e prodotti di origine animale.

Si occupa di prevenzione, diagnosi e cura delle malattie degli animali, del loro benessere, della loro igiene e della loro riproduzione, dedicandosi sia agli animali da compagnia sia a quelli allevati a scopo commerciale sia a quelli da competizione sportiva ed esotici.

Gestisce e realizza, inoltre, azioni di conservazione e sviluppo funzionale del patrimonio zootecnico; di conservazione e salvaguardia del patrimonio faunistico (sulla base di principi di tutela delle biodiversità); di promozione del rispetto degli animali; della prevenzione igienico-sanitaria e di educazione per un corretto rapporto uomo-animale.

(Fonte: art. 1, codice deontologico professionale)

Dove Lavora

Il MEDICO VETERINARIO può lavorare presso:

AZIENDE SANITARIE LOCALI (ASL)

 

 

ISTITUTI ZOOPROFILATTICI SPERIMENTALI

 

 

CLINICHE UNIVERSITARIE

 

 

ALLEVAMENTI

 

 

STUDI/AMBULATORI/CLINICHE/OSPEDALI VETERINARI

 

 

AZIENDE AGROALIMENTARI

 

 

AZIENDE MANGIMISTICHE

 

 

AZIENDE FARMACEUTICHE

 

 

IMPRESE OPERANTI NELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

 

 

ENTI PARCHI

 

 

CENTRI DI RECUPERO PER GLI ANIMALI SELVATICI (C.R.A.S)

 

pubblici e privati

 

AZIENDE SANITARIE LOCALI (ASL).

Il servizio di Sanità pubblica veterinaria svolto dalle ASL è suddiviso in:

  • Area A (Sanità animale)
  • Area B (Ispezione e controllo degli alimenti di origine animale)
  • Area C (Benessere animale)

I MEDICI VETERINARI che operano nell'area A si occupano della prevenzione, del controllo e della lotta alle malattie infettive e parassitarie degli animali da reddito e da affezione, in particolare di quelle trasmissibili all’uomo (zoonosi). Sono di competenza del servizio la costruzione e la gestione delle anagrafi sanitarie animali, la realizzazione delle profilassi obbligatorie e volontarie, il rilascio del passaporto necessario per l’espatrio degli animali, ecc…

I MEDICI VETERINARI che operano nell'area B realizzano l’attività di ispezione, vigilanza e controllo degli alimenti di origine animale e dei loro derivati nelle fasi di macellazione, conservazione, trasformazione, lavorazione, deposito, trasporto e vendita, in particolar modo rivolte al costante e continuo miglioramento delle condizioni di sicurezza alimentare.

I MEDICI VETERINARI che operano nell'area C si occupano della tutela del benessere animale, vigilando sull'importazione, esportazione e transito degli animali, dei prodotti ed avanzi animali, ove prevista dalla vigente normativa, con particolare riferimento alla condizione di benessere animale nei trasporti.

Realizzano, inoltre, il controllo della filiera produttiva del latte vaccino ed ovi-caprino.

ISTITUTI ZOOPROFILATTICI SPERIMENTALI (IZS)

Si tratta di un'istituzione di diritto pubblico che fornisce, a livello territoriale, prodotti e servizi per difendere la salute del cittadino attraverso la sicurezza degli alimenti e la salute degli animali che li producono. Le attività svolte sono varie e differenziate: in ottemperanza alla normativa vigente che prevede la fissazione delle tariffe minime da applicare nell’ambito territoriale dell’Istituto Zooprofilattico sono offerti servizi di analisi batteriologice, analisi chimiche e tossicologiche, diagnostica anatomo-patologica, diagnostica di laboratorio, analisi parassitologiche ed altre diagnostiche, analisi istologiche, analisi del latte, analisi virologiche dirette, consulenze, convenzioni per la fornitura di servizi continuativi.

Gli istituti zooprofilattici gestiscono inoltre attività di ricerca (che qualche volta si interfacciano con organizzazioni straniere e fanno uso di documentazioni e sperimentazioni internazionali).

CLINICHE UNIVERSITARIE

Le Università sono spesso dotate di cliniche gestite da personale universitario. La loro attività si sviluppa nell’ambito di convenzioni ed accordi con altri enti pubblici quali gli IZS oppure con aziende zootecniche o Associazioni di aziende zootecniche.

ALLEVAMENTI

All’interno degli allevamenti operano sia i MEDICI VETERINARI delle ASL che si occupano della prevenzione e cura delle malattie a tutela della sanità pubblica sia i MEDICI VETERINARI liberi professionisti che intervengono, su richiesta dell’allevatore, per migliorare le performance produttive e riproduttive degli animali. Accanto a questa attività di consulenza tecnica specialistica, inoltre, offrono un servizio di pronto intervento in caso di emergenza. Negli allevamenti si opera con animali da reddito ed il lavoro risulta essere molto diverso dall’operare con animali da affezione: i contesti differenziano i bisogni dei clienti, il loro tipo di comunicazione, l’impegno fisico richiesto, i tempi di lavoro e l’entità degli spostamenti da affrontare.

STUDI/AMBULATORI/CLINICHE/OSPEDALI VETERINARI.

Le strutture veterinarie quali studi, cliniche, ambulatori ecc. sono i luoghi dove il MEDICO VETERINARIO, generico o specialista, svolge la propria attività professionale in forma privata.

Le regioni italiane regolamentano la classificazione delle strutture veterinarie pubbliche e private in relazione alle seguenti tipologie:

  • Studio veterinario esercitato in forma sia singola che associata
  • Ambulatorio Veterinario esercitato in forma sia singola che associata
  • Clinica Veterinaria – Casa di cura veterinaria
  • Ospedale veterinario
  • Laboratorio veterinario di analisi

Per Studio Veterinario si intende una struttura dove il medico veterinario lavora in forma privata e dove, per permettere l’accesso degli animali, è necessario ottenere l’autorizzazione sanitaria da parte dell’ ASL.

L'Ambulatorio Veterinario è gestito da uno o più medici veterinari, generici o specialisti ed è un luogo al quale accedono gli animali con i loro proprietari e dove è possibile il ricovero giornaliero.

Nella Clinica Veterinaria - Casa di cura veterinaria vengono fornite prestazioni professionali da più medici veterinari, generici o specialisti. E’ previsto il ricovero per periodi superiori alla giornata.

Nell'Ospedale Veterinario è prevista la degenza di animali per periodi più lunghi di quella giornaliera ed è offerto un servizio di pronto soccorso 24 ore su 24 con una presenza continuativa di almeno un medico veterinario e la disponibilità di servizi di diagnostica di laboratorio.

Il Laboratorio Veterinario di Analisi è una struttura veterinaria dove si eseguono indagini diagnostiche strumentali di carattere fisico, chimico, immunologico, virologico, microbiologico, citologico ed istologico su liquidi e/o materiali biologici animali con rilascio di relativi referti.

Nel laboratorio di analisi non è consentito alcun tipo di attività clinica o chirurgica su animali. Tutte queste strutture sono regolamentate da precisi standard di qualità e strutturali, definiti dall'Accordo stipulato nella conferenza Stato- Regioni presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri (Repertorio Atti n. 1868 del 26.11.2003).

Generalmente, nelle strutture più grandi (cliniche ed ospedali) esiste una maggiore specializzazione dei ruoli.

AZIENDE AGROALIMENTARI

Il MEDICO VETERINARIO lavora nell’area del controllo qualità del processo di trasformazione agroalimentare. Si occupa della stesura del piano di autocontrollo igienico sanitario aziendale basato sulla certificazione HACCP, introdotta in Europa negli anni Novanta al fine di prevenire l'insorgenza di rischi igienici e sanitari. Opera anche nel sistema di certificazione ISO come sistemista e auditor per enti di certificazione.

AZIENDE MANGIMISTICHE

Il MEDICO VETERINARIO è inserito in una struttura organizzativa complessa: lavora come nutrizionista e nell’area marketing con l’obiettivo di promuovere e vendere i prodotti della propria azienda (mangimi).

AZIENDE FARMACEUTICHE

Il MEDICO VETERINARIO può occupare diversi ruoli all’interno delle aziende di produzione di farmaci operando:

  • nella gestione della produzione (anche se generalmente sono impiegati in maggior numero tecnici e ingegneri)
  • nell’area marketing, promuovendo e vendendo i farmaci della propria azienda e/o realizzando i servizi di consulenza tecnica che vengono generalmente offerti con l’obiettivo di fidelizzare i clienti. Questi servizi possono andare dai prelievi di sangue e dalla realizzazione di analisi di laboratorio alla consulenza tecnica per un corretto utilizzo del farmaco per la prevenzione di reazioni avverse.

Talvolta, il MEDICO VETERINARIO può anche essere impiegato per la realizzazione di sperimentazioni post-marketing, ovvero successive alla commercializzazione del prodotto, per monitorare l’efficacia di un determinato farmaco e l’insorgenza di eventuali controindicazioni.

IMPRESE OPERANTI NELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

Il MEDICO VETERINARIO può operare nell’ambito della cooperazione internazionale come esperto nella gestione di progetti ed azioni che coinvolgono l’ambito veterinario. Il contesto è spesso quello delle ONG e si tratta di lavorare all’estero presso strutture ed organizzazioni nei paesi in via di sviluppo.

ENTI PARCHI

All’interno di un Ente Parco, il MEDICO VETERINARIO si occupa del monitoraggio, collaborando alla realizzazione dei censimenti, e del controllo sanitario delle popolazioni selvatiche. E’ generalmente inserito in equipe multidisciplinari composte da biologi, agronomi, forestali, naturalisti, tecnici faunistici, ecc…

CENTRI DI RECUPERO PER GLI ANIMALI SELVATICI (C.R.A.S)

I centri di recupero per gli animali selvatici (C.R.A.S) sono strutture a gestione pubblica o privata che si occupano del recupero e del soccorso di animali selvatici.

In questo caso, il MEDICO VETERINARIO presta le necessarie cure all’animale ferito e definisce i tempi di recupero necessari prima della reintroduzione nell’ambiente selvatico.

Percorso Formativo
Formazione e sviluppo professionale
C'è un percorso formale?

L’iscrizione all’Ordine e l’ottenimento del titolo di MEDICO VETERINARIO è subordinato al superamento di un apposito Esame di Stato al quale si può accedere se si è in possesso della laurea Magistrale in Medicina veterinaria (classe 47/S).

C'è un percorso consigliato?

Corsi di laurea a ciclo unico

Come si sviluppa la carriera?

Nel corso della propria carriera il MEDICO VETERINARIO può incrementare il proprio livello di responsabilità, passando ad avere funzioni crescenti di direzione/gestione della struttura in cui è inserito. Nelle strutture pubbliche l’evoluzione di carriera è possibile grazie a meccanismi di concorso pubblico mentre in quelle private si aggiunge la possibilità di una carriera orizzontale nel senso di un ampliamento del ventaglio di servizi offerti.

“I Veterinari sono troppi, è vero, ma vale lo stessa cosa per i medici umani e, tuttavia, sono ottimista: i migliori riusciranno comunque, anche in un mercato saturo come quello italiano. Certo, è necessario essere costanti, presenti, disponibili e amare davvero gli animali. Se ci sono questi presupposti, il professionista prima o poi viene fuori” (Ettore Delli Carri, Veterinario, Etologo, ex Presidente della Lega del Cane).

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