Enologo ed Enologa

Dottore in viticoltura ed enologia

Carta d'identità
Chi è?

L’ ENOLOGO segue tutte le fasi della produzione del vino: dalla produzione dell’uva, alla definizione del protocollo di lavorazione, alla valutazione della qualità dell’uva, fino all’imbottigliamento ed alla commercializzazione del prodotto finito.

Il suo obiettivo primario è la produzione di un vino sicuro, eticamente corretto, gradevole dal punto di vista organolettico.

Quali norme regolano la professione?

Si può chiamare ENOLOGO chi ha conseguito la laurea triennale di primo livello relativa al settore vitivinicolo (legge n.129 del 10 aprile 1991 emendata con la legge n.27 del 3 febbraio 2006 per l’adeguamento al nuovo sistema dei titoli universitari).

Si può invece chiamare ENOTECNICO chi ha frequentato un corso specifico di sei anni presso uno dei dieci istituti superiori con ordinamento speciale per la viticoltura e l'enologia.

L’associazione professionale di riferimento è l’Associazione Enologi, Enotecnici Italiani (www.assoenologi.it)

Figure professionali di prossimità

Consulente viticolo, Enotecnico

Livello EQF

VI livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, corrispondente al primo ciclo dei titoli accademici

Carta d'identità
Carta di Identita

L’ ENOLOGO segue tutte le fasi della produzione del vino: dalla produzione dell’uva, alla definizione del protocollo di lavorazione, alla valutazione della qualità dell’uva, fino all’imbottigliamento ed alla commercializzazione del prodotto finito.

Il suo obiettivo primario è la produzione di un vino sicuro, eticamente corretto, gradevole dal punto di vista organolettico.

Dove Lavora

L’ ENOLOGO può lavorare in:

AZIENDE VITIVINICOLE

 

si occupano dell’intero processo produttivo del vino: dalla coltivazione delle vigne alla commercializzazione del prodotto finito

 

 

CANTINE SOCIALI

 

Sono spesso cooperative agricole, vinificano le uve dei propri soci garantendo la qualità del prodotto finito. Negli ultimi anni si occupano direttamente anche dell’imbottigliamento e della commercializzazione dei propri prodotti

 

 

AZIENDE IMBOTTIGLIATRICI

 

si occupano della rielaborazione del vino grezzo e della sua commercializzazione. Si tratta in genere di organizzazioni di grandi dimensioni

 

 

AZIENDE DI CONSULENZA

 

offrono servizi specializzati alle aziende vitivinicole per seguire le diverse fasi di produzione (dalla definizione del momento della raccolta alla commercializzazione del prodotto finito)

 

 
AZIENDE VITIVINICOLE

L’ENOLOGO può presidiare l’intero processo produttivo del prodotto vinicolo: dalla coltivazione dei vigneti, alla scelta delle uve, alla definizione delle tecniche di vinificazione, conservazione ed invecchiamento. Può anche collaborare alla fase di commercializzazione, definendo schede tecniche del prodotto e gestendo i contatti con i potenziali clienti. Le aziende sono generalmente di piccole o medie dimensioni.

Opera generalmente in qualità di collaboratore esterno ed interviene su richiesta del titolare dell’azienda.

CANTINE SOCIALI

L’ENOLOGO assume generalmente funzioni di direzione della struttura e gestisce i contatti con i soci, si occupa del monitoraggio della qualità delle uve e della definizione delle diverse fasi di lavorazione.

AZIENDE IMBOTTIGLIATRICI

L’ENOLOGO può essere impiegato nel processo di controllo qualità, nell’area amministrativa, nell’area marketing o nella fase di analisi del prodotto.

AZIENDE DI CONSULENZA

L’ENOLOGO, sia in qualità di dipendente che di collaboratore che di socio, può operare con altri enologi fornendo servizi specializzati che accompagnano tutto il processo di produzione, dall’impianto della vite alla fase di promozione e vendita del prodotto finito. Spesso, in questi casi, ha una propria area di specializzazione: la cura dei terreni per la coltivazione, il supporto alla pianificazione delle vendite o alla ricerca di mercati, l’analisi chimica del prodotto, ecc…

Percorso Formativo
Formazione e sviluppo professionale
C'è un percorso formale?

Il titolo di ENOLOGO è subordinato al conseguimento della laurea triennale di primo livello in Viticoltura ed Enologia. Il corso comprende generalmente un primo anno di insegnamento teorico seguito da due anni di apprendimento sul campo focalizzato sulle materie maggiormente professionalizzanti.

C'è un percorso consigliato?

Corsi di laurea triennali

Corsi di laurea magistrali

Per l’ENOLOGO è fondamentale mantenersi costantemente aggiornato sulle nuove tecnologie e sulle innovazioni per quanto riguarda il lavoro in vigna ed in cantina.

Le riviste di settore sono numerose e presentano spesso strumenti e metodi moderni ed aggiornati. In Italia sono inoltre realizzati frequenti seminari e convegni. Un ente cui far riferimento è l’Associazione nazionale di categoria (www.assoenologi.it) e si segnala anche un’organizzazione nata da poco che offre proprio servizi di formazione continua www.vinidea.it.

E’ inoltre possibile proseguire gli studi in una laurea di II livello in Scienze viticole ed Enologiche (in Italia ne sono state attivate due) o frequentare dei master in Italia e all’estero.

Come si sviluppa la carriera?

Le traiettorie di carriera possibili per l’ENOLOGO si differenziano a seconda che questi eserciti la professione in qualità di lavoratore dipendente o di libero professionista.

Nel primo caso, l’ENOLOGO può arrivare a d acquisire funzioni di direzione dell’azienda/stabilimento e di coordinamento di team di lavoro eterogenei. Nel secondo caso, invece, può giungere alla creazione di una propria azienda di consulenza e all’acquisizione di una clientela composta prevalentemente da aziende di medie/grandi dimensioni.

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