Educatore ed Educatrice socio-culturale

in Piemonte

Quali conoscenze è necessario avere?
Conoscenze specialistiche principali
  • elementi di pedagogia interculturale
  • elementi di pedagogia speciale
  • elementi di andragogia
  • metodi dell’intervento socio-educativo
  • metodologie di valutazione interventi in area socio-educativa
  • normativa per il funzionamento delle strutture socio-educative
  • rete territoriale dei servizi sociali
  • elementi di budgeting e fund raising
  • tecniche di organizzazione di eventi culturali
Conoscenze generali principali
  • pedagogia sperimentale
  • pedagogia generale
  • psicologia sociale
  • normative in ambito sociale
  • metodi di ricerca educativa
  • tecniche di comunicazione assertiva
  • tecniche di gestione del conflitto
  • tecniche di Project Management
Carta d'identità
Carta di Identita

L’EDUCATORE SOCIO-CULTURALE promuove la crescita personale, l’inserimento e la partecipazione sociale, accompagna i gruppi, le comunità e le singole persone a sviluppare le potenzialità ludiche, culturali, espressive, relazionali.Tra gli aspetti caratterizzanti la sua attività vi sono: l’ideazione, l’organizzazione e la gestione di interventi educativi, sociali e culturali rispondenti ai bisogni individuali; l’organizzazione di luoghi di socialità; la consulenza personale; la mediazione dei conflitti, in tutti gli ambiti in cui è possibile favorire l’incontro tra persone e gruppi e far crescere le loro capacità di partecipare attivamente alla vita sociale.

L’EDUCATORE SOCIO-CULTURALE a differenza dell’Educatore Professionale non può operare in progetti e servizi educativi e riabilitativi in ambito socio-sanitario rivolti a persone in difficoltà: minori, tossicodipendenti, alcolisti, carcerati, disabili, pazienti psichiatrici e anziani.

Dove Lavora

L’EDUCATORE SOCIO-CULTURALE può lavorare in

Luoghi di animazione per bimbi e ragazzi

 

ludoteca, spazio gioco, spazio famiglia, babyparking, nido d’infanzia, nido familiare/micronido, centro estivo, centro incontro giovani, laboratorio extra scolastico

 

 

Luoghi di animazione per anziani

 

centro/residenza per anziani, casa di riposo, comunità diurna/comunità alloggio, soggiorno estivo

 

 

Luoghi di animazione territoriale e promozione socio-culturale

 

servizi di agenzia di sviluppo territoriale e di centro di quartiere, centro culturale, ente di promozione culturale, museo, centro aggregazione giovanile, centro di animazione territoriale

 

 

Le strutture in cui l’EDUCATORE SOCIO-CULTURALE opera possono essere pubbliche, private e del terzo settore, residenziali e semi residenziali, preposte a sviluppare attività di vita comunitaria sia occasionale sia permanente, con finalità preventiva e di integrazione sociale. In particolar modo si annoverano tra gli altri: centri gioco, centri per le famiglie, centri di promozione territoriale di quartiere, centri culturali ed interculturali, centri o residenze per gli anziani, musei, biblioteche, scuole, residenze protette, centri di cura.

In strutture residenziali o semi-residenziali l’EDUCATORE SOCIO-CULTURALE solitamente lavora in team e risponde al responsabile della struttura. Il suo tempo lavoro può essere organizzato in turni anche notturni. Nel caso di progetti educativi sul territorio gli orari sono più flessibili e beneficia di un livello di responsabilità e autonomia maggiori, riferendo comunque al coordinatore di progetto o al responsabile del servizio.

Percorso Formativo
Formazione e sviluppo professionale
C'è un percorso formale?

Per esercitare la professione di EDUCATORE SOCIO-CULTURALE, costituisce titolo di ingresso il possesso del diploma di laurea in Scienze dell’Educazione, Curriculum Educatore professionale socio culturale o lauree con contenuti formativi analoghi ad esempio la laurea triennale del corso interfacoltà in Educatore Professionale.

C'è un percorso consigliato?

Corsi di laurea triennali

Come si sviluppa la carriera?

Dopo un periodo di inserimento della durata di qualche mese (variabile in funzione delle politiche del personale delle organizzazioni), solitamente l’EDUCATORE SOCIO-CULTURALE è stabilizzato nell’impiego con l’assunzione a tempo indeterminato. Con il passare del tempo, attraverso l’acquisizione di esperienza sul campo e di competenze gestionali, l’EDUCATORE SOCIO-CULTURALE può in alcuni contesti organizzativi (strutture residenziali, semiresidenziali, cooperative sociali…) assumere ruoli di responsabilità e coordinamento. A livello di mansioni può svolgere attività di progettazione in risposta a bandi pubblici oppure occuparsi della formazione o del tutorato dei nuovi educatori e del loro affiancamento nel team di lavoro.

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