Consulente del lavoro

Carta d'identità
Chi è?

Il CONSULENTE DEL LAVORO, per conto di aziende private e meno frequentemente pubbliche, assolve agli obblighi di legge in materia di lavoro, previdenza ed assistenza sociale nell’ambito della gestione del personale.

Il CONSULENTE DEL LAVORO risolve problemi di inquadramento del personale, gestisce relazioni, comunicazioni e pratiche principalmente con i Centri per l’Impiego, la Direzione del Lavoro, l’INAIL, l’INPS e con le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro.

In sede di contenzioso, può anche assistere il giudice, le aziende o i privati.

Quali norme regolano la professione?

L’abilitazione alla professione è disciplinata dalla legge n.12 del 1979 (“Norme per l’ordinamento della professione di consulente del lavoro”) recentemente modificata dal decreto legge n. 10 del 2007.

Il Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali ha approvato, con il D.M. del 20 giugno 2011, il nuovo regolamentoper il praticanatato necessario per l’abilitazione alla professione.

L’Ordine dei Consulenti del lavoro ha modificato il proprio Codice Deontologico, approvato con delibera n. 209 del 3 ottobre 2008.

Livello EQF

VI livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, corrispondente al primo ciclo dei titoli accademici

Carta d'identità
Carta di Identita

Il CONSULENTE DEL LAVORO, per conto di aziende private e meno frequentemente pubbliche, assolve agli obblighi di legge in materia di lavoro, previdenza ed assistenza sociale nell’ambito della gestione del personale.

Il CONSULENTE DEL LAVORO risolve problemi di inquadramento del personale, gestisce relazioni, comunicazioni e pratiche principalmente con i Centri per l’Impiego, la Direzione del Lavoro, l’INAIL, l’INPS e con le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro.

In sede di contenzioso, può anche assistere il giudice, le aziende o i privati.

Dove Lavora

Il CONSULENTE DEL LAVORO  può lavorare in:

STUDI PROFESSIONALI/S.N.C di consulenti del lavoro o di professionisti associati.  
AZIENDE PRIVATE medio grandi che abbiano uffici del personale interni.  
STUDI PROFESSIONALI/S.N.C:

Il CONSULENTE DEL LAVORO opera all’interno di studi professionali di consulenti del lavoro e talvolta di professionisti associati (ad esempio, avvocati, commercialisti), di cui può essere titolare, socio o dipendente, offrendo alle piccole e medie imprese servizi e consulenze in materia di lavoro.

Normalmente il Consulente del Lavoro gestisce direttamente le paghe dei dipendenti delle Aziende clienti; solo in alcuni circostanze l’elaborazione delle buste paga è affidata a Centri di elaborazione dati. In questo caso il Consulente del lavoro offre una supervisione controllando che tutte le normative siano rispettate.

 AZIENDE PRIVATE:

 Il CONSULENTE DEL LAVORO opera prevalentemente  nell’Area di gestione del Personale e si occupa degli inquadramenti contrattuali (avviamenti e cessazioni), della gestione dei rapporti con le organizzazione Sindacali dei Lavoratori e del Datori di Lavoro ed, in alcuni casi, della selezione del personale.

Percorso Formativo
Formazione e sviluppo professionale
C'è un percorso formale?

L’iscrizione all’albo e l’ottenimento del titolo di CONSULENTE DEL LAVORO è subordinata al superamento di un apposito Esame di Stato.

Per accedere all’Esame di Stato è necessario aver svolto un biennio di praticantato presso uno studio per almeno 20 ore settimanali. È possibile sostituire il praticantato, per un periodo massimo di 6 mesi, con specifici corsi formativi in ambito universitario. Inoltre, il praticantato può essere ridotto di 12 mesi nel caso in cui il praticante sia in possesso di laurea magistrale e abbia svolto un tirocinio universitario di almeno 6 mesi (D.M. del 20 giugno 2011).

Il dovere alla formazione professionale continua è sancito dal regolamento del Consiglio Nazionale e dall’articolo 9 del Codice deontologico nonché dall’articolo 14 della legge istitutiva dell’ordinamento professionale (12/1979).

C'è un percorso consigliato?

Si consiglia di seguire il percorso formale dedicando particolare attenzione alla pratica obbligatoria. 

Come si sviluppa la carriera?

Il CONSULENTE DEL LAVORO inizia generalmente la propria carriera alle dipendenze o come consulente in uno studio già avviato. Spesso la condizione professionale evolve con l’apertura di uno studio in proprio.

 All’interno delle aziende private, la progressione di carriera si realizza con l’acquisizione di funzioni di gestione e coordinamento di uffici o di gruppi di lavoro. 

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