Chimico clinico, forense e dello sport; Chimica clinica, forense e dello sport

Chimico e Chimica

Carta d'identità
Chi è?

Il CHIMICO CLINICO, FORENSE E DELLO SPORT effettua ricerche e analisi chimiche al fine di accertare la presenza, la natura e la composizione di sostanze chimiche (doping, farmaci, stupefacenti) assunte dalle persone o rilevate su oggetti.

La sua attività è inoltre rivolta all’individuazione di nuovi metodi, nuove tecniche e nuovi strumenti per le indagini chimiche e per la validazione dei risultati ottenuti.

Quali norme regolano la professione?

L’abilitazione alla professione è disciplinata dal “DPR 328/2001 - Capo VII PROFESSIONE DI CHIMICO”.

Per esercitare la professione di Chimico è necessario superare l’Esame di Stato e iscriversi all’Albo Nazionale dei Chimici.

Con la Laurea Triennale è possibile iscriversi alla sezione B e acquisire il titolo di Chimico Junior, mentre la Laurea Specialistica consente di iscriversi alla sezione A dell’Albo e ottenere così il titolo di Chimico.

L’obbligo del conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della professione di Chimico, con il superamento dell’Esame di Stato, esiste solo per lo svolgimento della libera professione e per l’inserimento in alcune attività pubbliche o private regolamentate da leggi specifiche.

Il Consiglio Nazionale dei Chimici ha elaborato un codice deontologico per l’esercizio della professione.

Figure professionali di prossimità

Chimico Industriale, Chimico Ricercatore, Tecnologo dei Materiali

Livello EQF

VII livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, corrispondente al secondo ciclo dei titoli accademici

Carta d'identità
Carta di Identita

Il CHIMICO CLINICO, FORENSE E DELLO SPORT effettua ricerche e analisi chimiche al fine di accertare la presenza, la natura e la composizione di sostanze chimiche (doping, farmaci, stupefacenti) assunte dalle persone o rilevate su oggetti.

La sua attività è inoltre rivolta all’individuazione di nuovi metodi, nuove tecniche e nuovi strumenti per le indagini chimiche e per la validazione dei risultati ottenuti.

Dove Lavora

Il CHIMICO CLINICO, FORENSE E DELLO SPORT può lavorare in:

Enti Pubblici

 

Dogane, servizio di Polizia Scientifica della Polizia di Stato, servizio investigazioni scientifiche dell’Arma dei Carabinieri  

Laboratori di analisi pubblici e privati

 

Laboratori Antidoping, Laboratori specializzati in Tossicologia Forense, Laboratori di analisi  
ENTI PUBBLICI

Servizi e sezioni delle Forze dell’Ordine specializzate in investigazioni, in analisi di sostanze stupefacenti, in analisi balistiche, negli interventi sulla scena del crimine, e nel disinnesco di esplosivi.

LABORATORI DI ANALISI PUBBLICI E PRIVATI

Strutture fortemente specializzate nella tossicologia forense, erogano servizi a clienti esterni, sia privati cittadini che aziende pubbliche o private.

Queste strutture realizzano progetti di ricerca applicata e analisi chimiche riguardanti doping sportivo e altri usi illeciti e/o illegali di farmaci e sostanze stupefacenti, che comportino rischi per la popolazione e conseguenti danni sanitari ed economici per il Sistema Sanitario Nazionale e per la collettività.

A tal fine sviluppano le necessarie tecnologie chimico-analitiche di indagine laboratoristica (nuovi marker, nuovi metodi, etc.) e ne validano l'uso.

Percorso Formativo
Formazione e sviluppo professionale
C'è un percorso formale?

Per diventare CHIMICO CLINICO, FORENSE E DELLO SPORT è necessario conseguire la Laurea Magistrale in Chimica Clinica Forense e dello Sport.

C'è un percorso consigliato?

Si consiglia l’iscrizione all’Albo dei Chimici previo superamento dell’Esame di Stato, sebbene l’obbligo del conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della professione di Chimico esista solo per lo svolgimento della libera professione e per l’inserimento in alcune attività pubbliche o private qualora queste siano regolamentate da leggi specifiche.

Molti Atenei propongono anche master di specializzazione o perfezionamento che completano e approfondiscono la preparazione ottenuta con la Laurea Triennale (e/o Specialistica).

È inoltre consigliabile frequentare corsi di specializzazione ed intraprendere esperienze di stage e/o lavorative nel settore al fine di sviluppare la propria professionalità.

Come si sviluppa la carriera?

Per chi ha ambizione, intraprendenza e capacità, lo sviluppo di questa professione può condurre al lavoro autonomo o alla libera professione.

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