Adattatore e Adattatrice dialoghista

Dialoghista

Carta d'identità
Chi è?

L’ADATTATORE DIALOGHISTA interviene nel processo di produzione di prodotti audiovisivi destinati al cinema o alla televisione qualora la lingua originale non sia l’italiano.

Il lavoro consiste nel creare un copione ad uso dei doppiatori traducendo i contenuti dalla lingua originale alla lingua italiana, ponendo particolare attenzione a ottenere una trasposizione culturale del testo e della trama quanto più efficace e fedele all’originale.

Inoltre, provvede all’adattamento dei dialoghi in termini di sincronizzazione labiale ed espressiva degli attori, nel rispetto della storia e della psicologia dei personaggi.

Quali norme regolano la professione?

Non ci sono norme specifiche che regolano la professione. Non vi sono albi professionali e/o titoli specifici per accedere alla professione.

Esiste in Italia l’associazione di categoria AIDAC (Associazione Italiana Adattatori Dialoghisti Cinetelevisivi) che ha elaborato un Codice Deontologico per l’esercizio e la tutela della professione.

La categoria dei dialoghisti è inoltre regolata da contratto nazionale del 30 gennaio 2008

Figure professionali di prossimità

Doppiatore, Assistente di doppiaggio, Paroliere

Livello EQF

VII livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, corrispondente al secondo ciclo dei titoli accademici

Carta d'identità
Carta di Identita

L’ADATTATORE DIALOGHISTA interviene nel processo di produzione di prodotti audiovisivi destinati al cinema o alla televisione qualora la lingua originale non sia l’italiano.

Il lavoro consiste nel creare un copione ad uso dei doppiatori traducendo i contenuti dalla lingua originale alla lingua italiana, ponendo particolare attenzione a ottenere una trasposizione culturale del testo e della trama quanto più efficace e fedele all’originale.

Inoltre, provvede all’adattamento dei dialoghi in termini di sincronizzazione labiale ed espressiva degli attori, nel rispetto della storia e della psicologia dei personaggi.

Dove Lavora

L’ADATTATORE DIALOGHISTA può lavorare in:

Studi di doppiaggio  
Aziende di produzione cinematografica  

L’ADATTATORE DIALOGHISTA lavora presso studi di doppiaggio, studi specializzati nel processo di post-produzione e adattamento dei dialoghi di prodotti audiovisivi o aziende di produzione cinematografica.

All’interno dell’organizzazione, risponde al Direttore artistico o Responsabile di Doppiaggio, da cui riceve le consegne e a cui restituisce il materiale definitivo. Si relaziona inoltre con la segreteria amministrativa per questioni di carattere amministrativo-contabile.

Percorso Formativo
Formazione e sviluppo professionale
C'è un percorso formale?

Poiché non esistono norme o leggi specifiche che regolano la professione, non sono richiesti titoli di studio specifici, abilitazioni, iscrizioni ad albi o periodi minimi di pratica professionale obbligatori.

È necessario avere:

  • un buon livello di cultura generale utile a capire contesti e registri espressivi, 
  • la conoscenza della lingua straniera (che si dà per scontata)
  • in particolar modo la padronanza del linguaggio parlato, la capacità di saper cogliere e riproporre frasi, battute,… e quando necessario saperle inventare.
C'è un percorso consigliato?

Per accedere alla professione di ADATTATORE DIALOGHISTA è preferibile essere in  possesso di una laurea in discipline umanistiche, in particolare in Lettere e filosofia o Lingue e Letterature Straniere.

Spesso l’ADATTATORE DIALOGHISTA ha una sua predisposizione naturale alla professione, ma può affinare le sue competenze attraverso una formazione specifica, che non da molto comincia a essere disponibile in Italia.

Esistono una pluralità di corsi di approfondimento della professione che si possono frequentare dopo la laurea triennale o magistrale in Lettere e Lingue. Alcuni sono master universitari, altri invece corsi privati promossi da Scuole Superiori per Traduttori e Interpreti o per mediatori linguistici.

Si suggerisce di consultare il sito dell’associazione Aidac che opera sul fronte:

  • sindacale per la tutela del professionista sul piano  dei rapporti di lavoro,
  • dei diritti d'autore - con la Siae - per ciò che riguarda la salvaguardia degli interessi del professionista,
  • politico per sensibilizzare le istituzioni in merito ai problemi della categoria e per trovare correttivi normativi che tutelino sempre più la professionalità.
Come si sviluppa la carriera?

La categoria dei dialoghisti è stata da poco riconosciuta come appartenente alla classe degli autori: per questo motivo, essendo iscritti alla SIAE, percepiscono i diritti d’autore.

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