Obiettivo Professioni

Martedì 16 dicembre alle 10.00 al Laboratorio Quazza di Palazzo Nuovo (Via Sant'Ottavio 20 - Torino), si conclude il percorso di Obiettivo Professioni, concorso cinematografico nato per promuovere l’utilizzo del portale Atlante delle professioni (www.atlantedelleprofessioni.it); un osservatorio sulle 150 professioni di placement post universitario ideale, uno strumento di orientamento per giovani e imprese, nonché finestra sul mondo del lavoro. 

Dal lancio del concorso lo scorso giugno, Piemonte Movie in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino ha portato avanti un attento lavoro di tutoraggio, che ha visto due esperti della tecnica cinematografica affiancare gli iscritti al concorso, laurati o studenti dell'Università di Torino,  nelle diverse fasi di realizzazione dei video, per guidarli nell’affrontare un tema così discusso ed esplorare da vicino con uno sguardo creativo e personale le professioni formate dall'Università degli Studi di Torino.

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What wee are (Fuori concorso Obbiettivo Professioni 2014)

Concorso cinematografico Obiettivo Professioni 2014 (Fuori Concorso)
Atlante delle Professioni - Università degli Studi di Torino in collaborazione con Piemonte Movie

> Professione: recycling, upcycling, consumer awareness, un nuovo mestiere tra l'arte la ricerca scientifica e l'educazione sul tema del riciclo e della trasformazione dei rifiuti tecnologici
Regia/sceneggiatura/montaggio: Alessio De Marchi
Fotografia: Alessio Turcato
Musiche originali: Filippo Fontana – Abughraib Productions

Un attacco d’arte, una visione di un futuro non lontano. Le nostre tecnologie usate si trasformano in mostri tossici. Una riflessione sui paradossi del sistema economico contemporaneo, sullo spreco di risorse e l’inquinamento derivante dai rifiuti tossici. Metalli Preziosi, oggi più che mai oggetto di conflitti internazionali, come in Congo per mandare avanti un sistema basato sul buttare via e inquinare. Per quanto ancora reggerà il nostro pianeta? Quali saranno i nuovi equilibri di un futuro sostenibile?