Nota metodologica

NOTA METODOLOGICA

Per agevolare la comprensione dei contenuti del sito dell’Atlante delle professioni invitiamo il gentile utente a prendere visione di quanto segue.

Area Professionale

Le Aree Professionali dell’Atlante sono state costruite aggregando opportunamente le figure specialistiche e tecniche corrispondenti rispettivamente al secondo e terzo grande gruppo della Classificazione Istat delle professioni. Ciascuna figura descritta viene ricondotta a un’Area Professionale.

Le figure dell’Atlante appartenenti alla stessa Area individuano ambiti di sviluppo professionale sufficientemente coerenti tra di loro, caratterizzati da nuclei di competenze comuni o comunque vicini. Ciò significa che, in una visione dinamica del mercato del lavoro, sarebbe più facile modificare la propria professionalità muovendosi tra figure appartenenti alla stessa Area piuttosto che decidere di cambiare Area.

Corsi di Laurea

I Corsi di Laurea dell’Atlante delle professioni sono quelli dell’Università degli Studi di Torino. Alcune delle figure professionali descritte possono formarsi a partire da percorsi accademici differenti: è dunque possibile che la stessa figura professionale sia abbinata a corsi di laurea differenti.

Dal punto di vista degli studenti e delle famiglie, essere consapevoli di questo può contribuire a ridurre la comprensibile preoccupazione della scelta del percorso universitario da intraprendere, in quanto il quadro delle opportunità risulta essere non rigidamente determinato bensì con margini di adattamento possibili nel corso degli studi. Ovviamente ciò non vale per tutte le figure professionali.

Scheda Figura Professionale

Il punto di partenza per lo studio delle figure professionali dell’Atlante è individuare il processo di lavoro o i processi di lavoro principali in cui la figura è impegnata. Si tratta dunque di rilevare quali sequenze di “input-trasformazione-output” costituiscono il campo privilegiato di intervento di una figura professionale così come viene identificata e riconosciuta sul mercato del lavoro di riferimento.

Ciascun processo di lavoro viene connotato da elementi in ingresso (input) e da elementi in uscita (output finali), che costituiscono gli obiettivi da conseguire.

A sua volta, ciascuna fase/attività chiave che compone il processo di lavoro è caratterizzata dagli input, dalle azioni necessarie per raggiungere i risultati della fase, dai risultati stessi (che saranno gli input della fase successiva) e dall’insieme delle figure professionali che possono essere coinvolte nello sviluppo delle attività previste dalla singola fase di lavoro: chi fa cosa e per quale scopo.

Rifacendosi all’approccio di Le Boterf, è possibile realizzare ciascuna attività chiave e raggiungere gli obiettivi previsti solo se si è in grado di mobilitare risorse personali (conoscenze, abilità, comportamenti lavorativi) e risorse esterne. La competenza è dunque “l’essere in grado di selezionare, mobilitare e strutturare dinamicamente – in modo pertinente ed efficace – un insieme di risorse di natura diversa (conoscenze, abilità, comportamenti) per svolgere un’attività ed ottenere un risultato”.

L’Atlante ha dunque ricostruito per ciascuna fase/attività chiave le competenze richieste per il raggiungimento degli obiettivi.

Una volta ricostruito il processo di lavoro che caratterizza la figura professionale e le competenze necessarie, l’Atlante delle professioni ha compilato la Scheda Figura Professionale. Lo stile espositivo che si è cercato di utilizzare intende raggiungere in particolare i giovani che utilizzano lo strumento dell’Atlante a scopo orientativo.

Le fonti per la descrizione di ciascuna figura sono i principali repertori professionali (tra cui: Isfol, Italia Lavoro, Thesaurus, Rome, Onisep, O’net), i siti di orientamento (tra cui: Jobtel, Informagiovani Torino, Campus one, Jobsoul) o di annunci (tra cui: Sole 24 ore-Monster), alcuni documenti di riferimento (tra cui: Lauree che valgono un lavoro, 2007-2008: progetto Virgilio FSE-Ministero del lavoro-Unioncamere), integrate da fonti specifiche per aree di professioni (es. Bocconi per le figure dell’area economica, Osservatorio professioni ambientali del DSS di Unito, ecc.).

All’analisi documentale è stata affiancata la ricerca sul campo per realizzare:

  • analisi di scenario, attraverso interviste a interlocutori privilegiati (docenti, esperti del settore, ecc.)
  • analisi di processo, attraverso interviste a responsabili aziendali e professionisti
  • analisi delle competenze, attraverso interviste ai professionisti

Per quanto riguarda il trattamento dei dati, nell’Atlante ciascun profilo professionale in uscita dal sistema universitario viene ricondotto alla classificazione delle professioni adottata dall’ISTAT (2001), al profilo corrispondente o a quello più vicino.

L’Atlante si avvale di dati istituzionali per fornire una lettura degli andamenti sul mercato del lavoro della figura professionale in oggetto, o del gruppo di figure professionalmente più vicino. Le fonti attualmente disponibili offrono maggiori informazioni sul lavoro dipendente piuttosto che sul lavoro autonomo.

OFFERTA DI LAVORO

Indicatori

  • Numero di laureati
  • Numero di laureati per genere

Fonte: Osservatorio Istruzione – Regione Piemonte http://www.sisform.piemonte.it/istruzione.html. L’osservatorio registra i laureati in Piemonte per anno accademico e corso di laurea (anche relativi a corsi oggi non più attivi).

Scelte per i grafici: Per i grafici sono stati selezionati i corsi di laurea che formano la figura professionali. Talvolta sono state distinte lauree di primo livello e lauree magistrali, in particolare per quelle figure che potrebbero iniziare il loro percorso professionale già con la laurea triennale.

DOMANDA DI LAVORO

Indicatori a)

  • Numero di occupati
  • Occupati laureati
  • Lavoratori dipendenti e autonomi

Fonte: Forze Lavoro ISTAT http://www.istat.it/lavoro/lavret/forzedilavoro/. È la fonte ufficiale, e pressoché unica, per conoscere il volume di occupati. Si tratta di un’indagine campionaria effettuata dall’Istat, rappresentativa della popolazione occupata in Italia. Il livello di significatività è adeguato per grandi gruppi di professioni (Istat: classificazione delle professioni 2001 - 3 digit) di cui la professione che Atlante descrive è solo un sottoinsieme. Ad esempio, si rappresentano gli occupati ‘Specialisti in scienze matematiche, fisiche e naturali’, all’interno dei quali vi sono: fisici e astronomi, chimici, matematici e statistici, informatici e telematici, geologi, meteorologi, geofisici, ecc.

Scelte per i grafici: Nei grafici compaiono numerosità consistenti, proprio perché l’insieme osservato è più grande del profilo professionale specifico descritto da Atlante. Il numero di occupati riguarda il solo Piemonte, mentre i grafici relativi alla percentuale di laureati e alla tipologia di lavoro (dipendente o autonomo) sono costruiti per l’intero Nord Italia, per dare maggiore significatività statistica al dato.

Indicatori b)

  • Numero di avviamenti al lavoro (trend triennale)
  • Percentuale di donne avviate (trend triennale)
  • Percentuale di ultra quarantenni avviati (trend triennale)
  • Percentuale di avviamenti a tempo indeterminato (trend triennale)
  • Percentuale di avviamenti a part-time (trend triennale)
  • Principali settori di avviamento al lavoro (trend triennale)

Fonte: Centri per l’impiego. Si tratta di una banca dati amministrativa: ogni assunzione effettuata in Italia deve essere segnalata al Centro per l’impiego, da parte dell’azienda che assume. Questa fonte consente di osservare il numero di occasioni di lavoro create in un determinato anno in Piemonte. Inoltre questa fonte consente di descrivere con maggiore precisione la figura professionale (Istat: classificazione delle professioni 2001 - 4 digit).

Scelte per i grafici: Nei grafici si contano i numeri di avviamenti, ciò significa che si tratta di ingressi nel lavoro dipendente, anche temporanei, e parasubordinato (non ci sono i lavoratori autonomi) e, fino al 2006, solo nelle aziende private. Dal 2007, anche gli enti pubblici sono tenuti a segnalare le assunzioni temporanee. Rimangono, tuttavia, esclusi da questo sistema di registrazione gli ingressi in ruolo negli enti pubblici.

Indicatori c)

Numero di occupati previsti per anno

Difficoltà di reperimento della figura professionale

Espansione nell’utilizzo della figura

Fonte: Excelsior – Unioncamere http://excelsior.unioncamere.net/. Si tratta di un’indagine nazionale condotta dalle Camere di Commercio intervistando un vasto campione di aziende. Tra le numerose informazioni richieste vengono rilevati, per ciascuna professione, le previsioni di assunzione, la difficoltà di reperimento della figura sul mercato e le tendenze ad aumentare l’utilizzo della figura in azienda. Le professioni sono denominate secondo la classificazione ISTAT (2001).

Scelte per i grafici: Nei grafici si propongono gli indicatori relativamente agli ultimi due anni e il posizionamento della specifica figura rispetto al gruppo professionale a cui appartiene.

Indicatori d)

  • Diffusione della figura nelle aziende
  • Difficoltà di reperimento della figura
  • Livelli di istruzione richiesti dalle imprese
  • Trend di fabbisogno della figura in impresa

Fonte: Rete Indagini Fabbisogni (RIF) – Regione Piemonte http://extranet.regione.piemonte.it/fp-lavoro/centrorisorse/studi_statisti/rif/index.htm. Si tratta di un’indagine condotta dalla regione Piemonte, a livello provinciale, riguardante 18 settori.

Scelte per i grafici: I grafici illustrano i fabbisogni professionali di figure vicine a quelle prese in esame da Atlante, esaminata all’interno dei settori considerati nell’indagine.

________

L’elaborazione dei materiali pubblicati è frutto di un accurato lavoro di studio delle fonti e di costruzione e verifica sul campo dei contenuti delle schede professioni e dei dati sul mercato del lavoro. Il risultato sono dunque schede in cui mondo accademico e imprese possono riconoscersi e aprire un canale di confronto e riflessione.

Le schede pubblicate sull’Atlante hanno ricevuto l’avallo da parte dei docenti di ciascun Dipartimento / Corso di Laurea appartenente al Comitato di Pilotaggio del progetto Atlante, oltre che degli Albi-Ordini professionali nei casi in cui sono previsti.