Gli obiettivi dell'Atlante

Gli obiettivi dell'Atlante

Al cuore delle nuove competenze degli Atenei c’è il ruolo di cerniera tra sapere disciplinare, istruzione, professionalità, mercato del lavoro. Da ciò dipendono la capacità di adeguare l’offerta formativa alle esigenze professionali del mondo produttivo, di favorire e accompagnare l’inserimento lavorativo dei giovani laureati, di certificare le competenze acquisite nei percorsi di inserimento, di offrire opportunità di apprendimento personalizzate lungo tutto l’arco della vita lavorativa: un’università in grado di dialogare con il sistema imprenditoriale e di avere un ruolo propulsore per lo sviluppo socio-economico del paese.

Tra gli strumenti per realizzare il nuovo mandato istituzionale delle università vi sono i Job Placement: il progetto FIxO (Programma "Formazione e Innovazione per l'occupazione") promosso dal Ministero del Welfare ha previsto tra i suoi obiettivi quello di sviluppare i servizi universitari di placement finalizzati a orientare e accompagnare i laureati all’inserimento nel mercato del lavoro e a favorire l’incontro tra domanda e offerta.

Nel corso di una ricognizione avviata dai servizi di Job placement, è emerso che aziende, giovani, e docenti hanno rappresentazioni talora contrastanti del mondo delle professioni. Occorre pertanto pervenire a una definizione delle figure professionali e delle relative competenze riconosciuta dalle Istituzioni che operano sul mercato del lavoro e nella formazione.

L'Atlante si pone quindi come una ‘cartografia delle professioni’: un sistema di osservazione e monitoraggio capace di descrivere in modo chiaro, dettagliato, e periodicamente aggiornato come vengano impiegate le figure professionali nei concreti contesti di lavoro, e quindi quante e quali siano le occupazioni che costituiscono l’effettivo sbocco professionale per le persone che si preparano al lavoro con un titolo di studio universitario.

Obiettivi dell’Atlante:

  • promozione di un circolo virtuoso di integrazione tra Università, imprese, sistema della ricerca, politiche di sviluppo regionali e nazionali, per lo sviluppo dell’economia della conoscenza
  • crescita dell’informazione sulle aree e sulle figure professionali direttamente utilizzabile dai giovani in uscita dalla scuola secondaria o inseriti un percorso universitario, dalle imprese e dagli operatori dei Job Placement
  • aumento delle competenze dei Job Placement nella gestione di attività di orientamento e di consulenza alle persone e alle imprese.