Tecnico erborista, Tecnica erborista

Erborista, Tecnico della medicina popolare

Tecnico erborista
Chi è?

Il TECNICO ERBORISTA è l’esperto della gestione, controllo e sviluppo delle attività di produzione, trasformazione, commercializzazione delle piante officinali e dei loro derivati. I vegetali vengono utilizzati anche nei laboratori farmaceutici per produrre specialità medicinali.

Quali norme regolano la professione?

In base al D.M 270/2004 il laureato in Tecniche Erboristiche può e deve occuparsi di effettuare la formulazione, la produzione e il controllo di qualità di prodotti salutistici (erboristici), dietetici e cosmetici. Le normative che regolano tali categorie di prodotti sono in costante evoluzione in Europa e presuppongono un continuo aggiornamento.

Ad oggi non esiste un ordine professionale degli erboristi: i laureati in Tecniche Erboristiche (classe di laurea L-29) possono accedere all'albo dei Chimici Junior (D.P.R. n.328/2001) previo superamento dell’Esame di Stato, ciò consente loro di assumere ruoli di responsabili qualità in alcuni ambiti. L’iscrizione all’albo è necessaria nella eventualità che il TECNICO ERBORISTA debba assumere il ruolo di Responsabile controllo qualità all’interno di una Azienda e debba firmare documenti e protocolli analitici.

Non ci sono norme che regolano l'avvio di un'attività commerciale in ambito erboristico, se essa consiste nel commercio al dettaglio di soli prodotti confezionati. Se invece consiste nella produzione, trasformazione e commercializzazione di piante officinali sfuse e loro derivati è necessario essere in possesso di una laurea triennale in Tecniche erboristiche, di una laurea in Farmacia, di una laurea in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche o un diploma di specializzazione in Scienza e Tecnica delle piante officinali o in Farmacognosia. 

Livello EQF

VI livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, corrispondente al primo ciclo dei titoli accademici

Tecnico erborista
Carta di Identita

Il TECNICO ERBORISTA è l’esperto della gestione, controllo e sviluppo delle attività di produzione, trasformazione, commercializzazione delle piante officinali e dei loro derivati. I vegetali vengono utilizzati anche nei laboratori farmaceutici per produrre specialità medicinali.

Dove Lavora

Il TECNICO ERBORISTA può lavorare in:

AMBITO PRIVATO
  • Erboristeria
  • Farmacia/parafarmacia nel reparto erboristico, dietetico, cosmetico
  • Aziende estrattive o formulative specifiche del settore erboristico
  • Aziende specifiche del settore cosmetico naturale e/o biologico
  • Laboratori della Camera di Commercio e Laboratori A.R.P.A. (Agenzia regionale per la prevenzione e l´ambiente) dove si svolgono analisi di routine su prodotti alimentari e cosmetici - in particolare a base vegetale, e la verifica dei prodotti erboristici presenti in commercio
  • Industrie farmaceutiche (che producono e/o commercializzano prodotti naturali)
AMBITO PUBBLICO
  • Servizio S.I.A.N. (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione) presso le ASL locali, in affiancamento agli ispettori sanitari. In questo caso l'attività di lavoro consiste nel controllo dei prodotti alimentari, delle acque destinate al consumo umano, del corretto utilizzo dei prodotti fitosanitari in agricoltura, della valutazione degli aspetti nutrizionali riferiti alla popolazione ed alle collettività.
  • Centri Antiveleni e D.E.A. (Dipartimento di Emergenza e Accettazione) ospedalieri, in affiancamento ai medici nei casi di intossicazione da piante oppure da funghi, permettendo una rapida identificazione della specie tossica erroneamente ingerita dal paziente, facilitando così la scelta della terapia più opportuna.
Percorso Formativo
Formazione e sviluppo professionale
C'è un percorso formale?

La laurea in Tecniche erboristiche si articola in 3 anni, l'accesso è programmato e la frequenza alle attività formative è obbligatoria, molti insegnamenti vengono integrati con esercitazioni pratiche in laboratorio. A completamento del curriculum di studi è previsto un periodo di stage presso laboratori extra universitari e/o aziende del settore.

Come già indicato, ad oggi non esiste un ordine professionale degli erboristi: i laureati in Tecniche Erboristiche possono accedere all'albo dei Chimici Junior (D.P.R. n.328/2001) previo superamento dell’Esame di Stato, consentendo loro di assumere ruoli di responsabili qualità in alcuni ambiti.

C'è un percorso consigliato?

Corsi di laurea triennali

Come si sviluppa la carriera?

Attraverso l’esperienza acquisita e approfondita sul campo, è possibile ampliare gli ambiti di inserimento lavorativo in varie direzioni:

  • lavorare in laboratori per la produzione di estratti, aromi ed essenze
  • studiare e coltivare piante a scopo erboristico presso vivai
  • in ambito agricolo, produrre e commercializzare piante da vendere ai grossisti (es. lavanda, menta, ecc.)
  • redigere manuali sulle norme igieniche per la produzione di prodotti alimentari ed erboristici

Se l’esperienza lavorativa è iniziata con un rapporto di dipendenza, un possibile sviluppo di carriera consiste nell’avviare un'attività di produzione e/o vendita in proprio di prodotti erboristici. Questa non necessita di particolari requisiti se essa consiste nel commercio al dettaglio di soli prodotti confezionati. Se invece consiste nella produzione, trasformazione e commercializzazione di piante officinali sfuse e loro derivati è necessario essere in possesso di una laurea triennale in Tecniche erboristiche, di una laurea in Farmacia, di una laurea in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche o un diploma di specializzazione in Scienza e Tecnica delle piante officinali o in Farmacognosia. 

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