Tecnico e Tecnica del suono

Fonico, Fonico di studio Mixerista, Fonico della presa diretta, Sound enginnering, Sound design

Carta d'identità
Chi è?

Il TECNICO DEL SUONO garantisce la qualità dell’onda sonora prodotta in fase di esecuzione, che va ad incidere sulla registrazione o sulla riproduzione dal vivo. Gestisce l’audio in tutti i suoi aspetti tecnici e artistici. Il TECNICO DEL SUONO in base all’ambito produttivo assume caratteristiche professionali differenti: il fonico di presa diretta che durante la realizzazione di eventi e spettacoli opera al mixer; il fonico di studio che realizza il montaggio audio e il missaggio in fase di post-produzione

Quali norme regolano la professione?

Lo svolgimento della professione è disciplinata dal CCNL \"Per i soci e i dipendenti delle cooperative esercenti attività nel settore artistico, informativo, sport e spettacolo\", validità 2005-2008 (http://www.cnel.it/archivio/contratti_lavoro/nazionali/download/N/G353050.RTF)

Figure professionali di prossimità

Microfonista, Aiuto-Microfonista, Rumorista, Compositore

Livello EQF

VI livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, corrispondente al primo ciclo dei titoli accademici

VII livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, corrispondente al secondo ciclo dei titoli accademici

Carta d'identità
Carta di Identita

Il TECNICO DEL SUONO garantisce la qualità dell’onda sonora prodotta in fase di esecuzione, che va ad incidere sulla registrazione o sulla riproduzione dal vivo. Gestisce l’audio in tutti i suoi aspetti tecnici e artistici. Il TECNICO DEL SUONO in base all’ambito produttivo assume caratteristiche professionali differenti: il fonico di presa diretta che durante la realizzazione di eventi e spettacoli opera al mixer; il fonico di studio che realizza il montaggio audio e il missaggio in fase di post-produzione

Dove Lavora

Il TECNICO DEL SUONO può lavorare in:

Interni

 

studi progettati per le riprese in interno e predisposti ad accogliere strumentazioni idonee alla registrazione dei suoni. Qualora la produzione lo richiedesse potrebbero essere individuati altri luoghi interni dove effettuare le riprese e di conseguenza la registrazione delle tracce audio (appartamenti, locali, teatro…)

 

 

Esterni

 

luoghi esterni o all’aperto che vengono individuati dal regista o dal direttore di produzione come idonei per il girato (strade, piazze…)

 

 

Studi di registrazione e montaggio

 

studi di registrazione dove si dispone della strumentazione adeguata per il montaggio delle tracce audio sul girato

 

 

Studi radiofonici

 

nelle emittenti radiofoniche il TECNICO DEL SUONO lavora dietro il mixer, equalizza i suoni in uscita e la voce del conduttore della trasmissione

 

 

Il TECNICO DEL SUONO può eseguire le sue attività sul campo (set o allestimento) e/o in studio dietro a macchine o computer. I contesti in cui il TECNICO DEL SUONO opera sono molteplici e il suo lavoro si caratterizza in relazione al tipo di evento e al luogo in cui questo si realizza. Per quanto sia frequente il caso di professionisti con esperienza in ambiti specifici dello spettacolo, tuttavia le tendenze attuali della domanda richiedono sempre di più la capacità di saper gestire il lavoro in più ambiti contemporaneamente (teatro, cinema, televisione, musica, installazioni, ecc.) applicando di volta in volta competenze e tecniche differenti.

Ad esempio nella produzione di documentari il lavoro si caratterizza per un continuo viaggiare e richiede di saper gestire le attività senza effettuare sopralluoghi. In campo pubblicitario il personale coinvolto è impegnato nella ricerca ed applicazione di standard elevati di qualità. Mentre nella produzione di servizi giornalistici, per contenere i costi, si tende a fare a meno del fonico.

INTERNI

Nella produzione cinematografica il TECNICO DEL SUONO, durante le riprese in luoghi interni si occupa della qualità del suono registrato facendo attenzione a dove porre i microfoni direzionali e per ottenere la traccia sonora più pulita possibile. In questa attività è importante il dialogo con i costumisti per evitare la frapposizione tra la voce e il microfono dell’abbigliamento.

Nella produzione di spettacoli dal vivo (congressi, conferenze, concerti) ha un ruolo primario nell’allestimento degli spazi predisponendo tutta la strumentazione necessaria per lo svolgimento dell’evento. Deve preparare le casse, sistemare in regia il mixer e gli amplificatori e, con la collaborazione dei microfonisti e dei loro assistenti, posizionare accuratamente i vari microfoni che verranno utilizzati, ponendo particolare attenzione ai cavi. Alla fase di preparazione segue quella di sound check finalizzata ad ottimizzare la qualità del suono nella sala e alla realizzazione di un prodotto audio di buona qualità.

Durante lo svolgimento dell’evento, il tecnico audio interviene nel caso in cui si verifichino dei problemi. Nel caso in cui gli eventi prevedano la proiezione di immagini o filmati, lavora in collaborazione con il tecnico video al fine di sincronizzare i due contributi. Eventi di una certa importanza e complessità possono richiedere la presenza di un regista che coordina il lavoro dei tecnici.

ESTERNI

Il TECNICO DEL SUONO specializzato in ambienti live si occupa dell’allestimento e della gestione audio degli spazi.

La gestione e la realizzazione di eventi live, quali spettacoli dal vivo, concerti, inaugurazioni, sfilate di moda, eventi sportivi, conventions richiede l’interazione e la collaborazione di tutte le figure professionali (microfonista, assistente al fonico o cableman, Disc Jokey, tecnici video e cameraman) che, a diverso titolo, sono chiamate a prestare la loro attività al fine della buona riuscita degli stessi. Il TECNICO DEL SUONO è incaricato di garantire la qualità dell’outuput sonoro prodotto in fase di esecuzione durante lo svolgimento dell’evento.

Nella produzione di film/documentari/video la sua attenzione sarà rivolta soprattutto ad isolare i rumori dell’ambiente esterno da quelli prodotti nell’esecuzione del girato, in modo da ottenere una traccia sonora utilizzabile in fase di post-produzione.

STUDIO DI REGISTRAZIONE AUDIO

Nella fase di post-produzione il TECNICO DEL SUONO ha la responsabilità delle attività di montaggio e di missaggio dell’audio precedentemente registrato sul girato, facendo attenzione alla corrispondenza con il labiale degli attori e con la coerenza logica delle immagini. Il TECNICO DEL SUONO che interviene in fase di post-produzione è chiamato fonico di studio. Mentre nella fase di produzione i ruoli del fonico, del microfonista, del cameraman sono precisi e circoscritti, in postproduzione essi hanno confini meno definiti. Si possono distinguere i fonici che si occupano del caricamento e della messa in sequenza delle parti registrate, le figure più qualificate che si occupano dei mix intermedi o finali per eventi pubblicitari o sportivi e i professionisti che lavorano sulla post-produzione in maniera specializzata. Il lavoro di post produzione si svolge in studio e prevede il confronto costante con il regista, se presente, o con il responsabile del prodotto finale.

STUDIO RADIOFONICO

Un’emittente radiofonica dispone di un centro di produzione, che è il luogo dove i vari conduttori realizzano, in diretta o tramite registrazioni, i propri programmi. Nei diversi locali di cui dispone il centro di produzione gli operatori svolgono le proprie attività: produzione dei notiziari, selezione dei brani musicali da trasmettere, realizzazione dei palinsesti, registrazione dei messaggi pubblicitari, regia di messa in onda, sala per interviste e dibattiti, sala per trasmissioni in diretta.

La creazione e la realizzazione di formati informativi e di intrattenimento avviene nelle sale dedicate al montaggio. Queste sono in stretto collegamento con la sala adibita ad archivio, dal quale viene preso l’audio di trasmissioni già mandate in onda per adattarlo e montarlo su tracce nuove. La realizzazione di spot e messaggi pubblicitari si svolge in collaborazione con l’ufficio stampa. Il compito dei TECNICI DEL SUONO è quello di scegliere una voce che ben si adatti ai contenuti e alle finalità dello spot e di registrare la stessa su una base musicale.

Percorso Formativo
Formazione e sviluppo professionale
C'è un percorso formale?

Poiché non esistono norme o leggi specifiche che regolano la professione, non sono richiesti titoli di studio, abilitazioni, iscrizioni ad albi o periodi minimi di pratica professionale obbligatori

C'è un percorso consigliato?

Per svolgere le attività di TECNICO DEL SUONO non sono richiesti requisiti minimi o corsi di formazione specifici.

Per iniziare a lavorare nell’ambito dell’audio è preferibile avere una formazione musicale tecnica ed artistica ed aver sviluppato una certa sensibilità a cogliere e riconoscere i suoni ambientali. I percorsi di formazione, che solitamente vengono proposti, riguardano le tecniche di registrazione o le caratteristiche dei diversi tipi di microfoni.

Per l’utilizzo delle tecnologie occorre aggiornare frequentemente le proprie competenze attraverso lo studio di manuali (spesso in lingua inglese) relativi a nuovi strumenti di registrazione e amplificazione.

È essenziale per l’esercizio della professione poter realizzare diverse esperienze sul campo. Inizialmente è consigliabile affiancare professionisti esperti. Solitamente il profilo di ingresso è l’aiuto microfonista.

Come si sviluppa la carriera?

Tra i possibili profili in ingresso: il microfonista che lavora sul set o sul palco e si occupa dei radiomicrofoni o dell’asta (boom) e l’assistente microfonista (chiamato anche cableman) che si occupa in prevalenza dei cavi e aiuta il microfonista nella gestione dei radiomicrofoni.

Pur rilevando la tendenza a specializzarsi in un particolare ambito, ad oggi è indispensabile per il TECNICO DEL SUONO sviluppare competenze che consentano di lavorare nei diversi settori di riferimento (documentari, film, pubblicità, fiction…).

Per quanto riguarda l’utilizzo di nuove tecnologie, negli ultimi anni questo lavoro è cambiato, andando nella direzione di una sempre maggiore precisione e accuratezza nella definizione dei progetti audio. Tutte le apparecchiature dispongono infatti ormai di un’interfaccia che permette di variare le sue componenti; i mixer digitali consentono di convertire il segnale analogico in digitale e i nuovi software in commercio offrono la possibilità di eseguire calcoli molto sofisticati sull’area da sonorizzare.

Nell’ambito televisivo e cinematografico, negli ultimi anni si sta affermando la figura del sound designer, il regista del suono. Questa figura professionale gestisce e supervisiona il suono dalla fase di ideazione alla fase di post-produzione, per garantire omogeneità nel progetto sonoro. In fase di ideazione fa lo spoglio della sceneggiatura e sceglie insieme al regista le emozioni che il suono dovrebbe suscitare al pubblico. Contatta il fonico di presa diretta e il microfonista e segue la fase di produzione dell’audio.

All’interno delle emittenti radiofoniche un’ulteriore attività che recentemente il TECNICO DEL SUONO è chiamato a svolgere è legata al podcasting, tecnologia attraverso la quale molte emittenti radiofoniche hanno iniziato a proporre le proprie trasmissioni. Esso è un sistema che permette di scaricare in modo automatico documenti, generalmente audio o video, chiamati podcast, utilizzando un apposito programma. In relazione ad essi, il fonico cura gli aspetti tecnici di caricamento e di aggiornamento dei file audio e video

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