Tecnico e Tecnica audiometrista

Audiometrista, Audiometric Officer, Audiometrist

Carta d'identità
Chi è?

Il TECNICO AUDIOMETRISTA è l’operatore sanitario che svolge attività di prevenzione, valutazione e riabilitazione delle patologie del sistema uditivo e vestibolare  nel rispetto delle attribuzioni e delle competenze diagnostico-terapeutiche del medico.

 

Il TECNICO AUDIOMETRISTA è in grado di eseguire tutte le prove psico-acustiche e elettrofisiologiche di tipo non invasivo. L’obiettivo è misurare e valutare il sistema uditivo e vestibolare e contribuire alla riabilitazione conseguente a una patologia dell’apparato stesso. Inoltre esegue tests per la verifica del funzionamento dei presidi protesici uditivi e l’attivazione e successivo mappaggio degli Impianti cocleari

L’attività del TECNICO AUDIOMETRISTA si rivolge a ogni fascia di età: evolutiva (con un ambito specifico per i bimbi da neonati a 5 anni), adulta e geriatrica. Sono in crescita i bisogni legati all’invecchiamento della popolazione.

Nel loro lavoro, i TECNICI AUDIOMETRISTI collaborano con altri professionisti, quali ad esempio gli audioprotesisti e i logopedisti, alla realizzazione dei programmi di prevenzione e riabilitazione della sordità.

Quali norme regolano la professione?

La professione di TECNICO AUDIOMETRISTA può essere esercitata da chi ha conseguito la laurea triennale abilitante in Tecniche Audiometriche.

Gli ambiti di competenza del TECNICO AUDIOMETRISTA vengono definiti da:

Profilo Professionale Nazionale (D.M. n. 667 del 14 settembre 1994 e successive modificazioni e integrazioni)

  • Ordinamento didattico
  • Codice Deontologico

Inoltre, in analogia alle altre professioni sanitarie, costituiscono normativa di riferimento professionale:

  • legge del 26 febbraio 1999, n. 42, che prevede disposizioni in materia di professioni sanitarie
  • legge del 10 Agosto 2000, n. 251, che disciplina le professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione, nonché la professione ostetrica.
  • legge del 1 febbraio 2006, n. 43, “Disposizioni in materia di professioni sanitarie infermieristiche, ostetrica,  riabilitative, tecnico sanitarie e della prevenzione e delega al Governo per l’istituzione dei relativi ordini professionali”

Come le altre Professioni Sanitarie, il TECNICO AUDIOMETRISTA è inserito all’interno del programma di Formazione Continua in Medicina (ECM) che definisce l’obbligo di aggiornamento professionale post-laurea.

La mobilità dei professionisti in ambito europeo, compresi quelli appartenenti all’area sanitaria, è prevista dalla direttiva comunitaria 2005/36/CE del 7 settembre 2005

La direttiva si applica a tutti i cittadini di uno Stato membro che vogliono esercitare, come lavoratori subordinati o autonomi, compresi i liberi professionisti, una professione regolamentata in uno Stato membro diverso da quello in cui hanno acquisito le loro qualifiche professionali.

Nei Paesi europei quindi la libera circolazione dei TECNICI AUDIOMETRISTI è garantita dal Decreto Legislativo n. 206 del 6 novembre 2007 “Attuazione della direttiva 2005/36/CE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali, nonché della direttiva 2006/100/CE che adegua determinate direttive sulla libera circolazione delle persone a seguito dell’adesione di Bulgaria e Romania”.

I cittadini italiani che hanno conseguito in Italia un titolo professionale dell’area sanitaria e vogliono esercitare la professione in un altro Paese comunitario devono presentare domanda di riconoscimento del titolo all’autorità competente del Paese estero.

Riconoscimento delle qualifiche professionali

Per ottenere un attestato di conformità del proprio titolo alla direttiva comunitaria 2005/36/CE, ai fini di ottenere il riconoscimento del proprio titolo in un altro Paese dell'UE, Area SEE (Norvegia, Irlanda. Liechtenstein) o Svizzera, l'interessato deve presentare domanda al Ministero della Salute corredata di apposita documentazione. Qualora la documentazione non è completa l'ufficio richiede l'integrazione dei documenti mancanti.

Vedi anche:

Rilascio attestato di conformità alla Direttiva comunitaria 2005/36/CE di un titolo abilitante all'esercizio di una professione sanitaria regolamentata, conseguita in Italia  

Attualmente la figura del TECNICO AUDIOMETRISTA non presenta le stesse caratteristiche della stessa figura in Europa e nei paesi anglosassoni

Non è prevista l’iscrizione a un Albo professionale, in quanto manca la normativa di attuazione.

Figure professionali di prossimità

Tecnico audioprotesista.

Solo per specifici ambiti: Logopedista, Fisioterapista, Tecnici di neurofisiopatologia

Livello EQF

VI livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, corrispondente al primo ciclo dei titoli accademici

Carta d'identità
Carta di Identita

Il TECNICO AUDIOMETRISTA è l’operatore sanitario che svolge attività di prevenzione, valutazione e riabilitazione delle patologie del sistema uditivo e vestibolare  nel rispetto delle attribuzioni e delle competenze diagnostico-terapeutiche del medico.

 

Il TECNICO AUDIOMETRISTA è in grado di eseguire tutte le prove psico-acustiche e elettrofisiologiche di tipo non invasivo. L’obiettivo è misurare e valutare il sistema uditivo e vestibolare e contribuire alla riabilitazione conseguente a una patologia dell’apparato stesso. Inoltre esegue tests per la verifica del funzionamento dei presidi protesici uditivi e l’attivazione e successivo mappaggio degli Impianti cocleari

L’attività del TECNICO AUDIOMETRISTA si rivolge a ogni fascia di età: evolutiva (con un ambito specifico per i bimbi da neonati a 5 anni), adulta e geriatrica. Sono in crescita i bisogni legati all’invecchiamento della popolazione.

Nel loro lavoro, i TECNICI AUDIOMETRISTI collaborano con altri professionisti, quali ad esempio gli audioprotesisti e i logopedisti, alla realizzazione dei programmi di prevenzione e riabilitazione della sordità.

Dove Lavora

IL TECNICO AUDIOMETRISTA può lavorare presso strutture che offrono:

  • servizi di prevenzione e strutture che offrono servizi di diagnostica audiovestibolare e correzione della sordità
  • servizi di Medicina Legale
  • servizi di Medicina del Lavoro per la valutazione e prevenzione dei danni da rumore
  • servizi di riabilitazione
STRUTTURE SANITARIE PUBBLICHE Ospedali (ambulatori di ORL o di Audiologia e Foniatria) e ambulatori sul territorio
STRUTTURE SANITARIE PRIVATE Private, Private accreditate o convenzionate
SERVIZI DI MEDICINA LEGALE E DEL LAVORO INAIL, studi privati
STUDI PRIVATI  
CENTRI DI RIABILITAZIONE  
CENTRI TERMALI  
AZIENDE CHE SI OCCUPANO DI PROTESI ACUSTICHE  
STRUTTURE SANITARIE PUBBLICHE E PRIVATE

Si tratta di ospedali, centri convenzionati, centri di riabilitazione, presso i quali vengono eseguiti test audio-vestibolari oppure trattamenti per la riabilitazione vestibolare e della sordità. Nelle strutture sanitarie la strumentazione disponibile è più ampia e all’avanguardia, consentendo l’esecuzione di tutti i test diagnostici di competenza della figura professionale e più recenti. Negli ambulatori territoriali di norma vengono eseguiti unicamente esami standard in funzione della strumentazione disponibile. 

STUDI PRIVATI

In studio l’AUDIOMETRISTA può lavorare in collaborazione con il medico ORL oppure essere titolare di uno studio in proprio, con la possibilità di erogare un servizio che comprende l’esecuzione e la descrizione dei test (non la diagnosi) e la riabilitazione vestibolare e della sordità. Per la diagnosi sarà poi necessario ricorrere alla figura medica dell’ORL e/o dell’Audiologo Foniatra.

AZIENDE CHE SI OCCUPANO DI PROTESI ACUSTICHE

In questo caso l’AUDIOMETRISTA esegue esami audiometrici utili al paziente per la misurazione dell'udito, al fine della protesizzazione acustica. In questo ambito l’AUDIOMETRISTA, volendo,  può integrare la propria formazione accedendo alla laurea di primo livello per Tecnici Audioprotesisti.

SERVIZI DI MEDICINA LEGALE E DEL LAVORO

L’AUDIOMETRISTA può lavorare nell’ambito della medicina legale (Studi privati, Inail, altre strutture).

Nel caso dei servizi privati, talvolta gli esami di medicina del lavoro possono essere eseguiti su mezzi attrezzati per garantire un servizio direttamente presso l’azienda che ne fa richiesta.

CENTRI TERMALI

L’AUDIOMETRISTA esegue, nell’ambito specifico della diagnosi e del monitoraggio delle patologie dell’orecchio medio, esami audiometrici e impedenzometrici e la rieducazione tubarica.

Percorso Formativo
Formazione e sviluppo professionale
C'è un percorso formale?

La professione di TECNICO AUDIOMETRISTA può essere esercitata da chi ha conseguito una Laurea triennale in Tecniche Audiometriche, presso uno dei Corsi di Laurea presenti sul territorio Nazionale.

La Laurea in Tecniche Audiometriche è abilitante all’esercizio della professione, in quanto la prova finale ha valore di Esame di Stato.

L’attività formativa prevede il superamento degli esami previsti dall’Ordinamento Didattico a cui si aggiunge un tirocinio obbligatorio articolato sui 3 anni da realizzarsi presso le strutture individuate dall’Ateneo. 

L’accesso al Corso di Laurea è a numero programmato e la frequenza è obbligatoria.

C'è un percorso consigliato?

Corsi di laurea triennali

Una volta conseguita la Laurea in Tecniche Audiometriche, è possibile proseguire gli studi in ambito universitario sia presso il Corso di Laurea Magistrale delle Professioni Sanitarie Tecnico Diagnostiche  sia frequentando Master di I° e 2° livello di specializzazione.

E’ prevista la possibilità di accedere a Corsi di Dottorato di Ricerca (ad oggi non ancora istituiti).

Come si sviluppa la carriera?

La carriera del TECNICO AUDIOMETRISTA si sviluppa in senso orizzontale con l'acquisizione dei master di specializzazione o della Laurea Magistrale, che accrescono le competenze specifiche del professionista, ma che ad oggi non sanciscono un avanzamento di status in termini di retribuzione o carriera.

L’AUDIOMETRISTA può decidere di integrare la propria formazione conseguendo anche la laurea triennale per Tecnici di Audioprotesi (per la quale è possibile il  riconoscimento di crediti).

La carriera si può sviluppare in senso verticale diventando Coordinatore dei servizi sanitari: in questo caso è necessario acquisire il titolo di Master in Coordinamento e partecipare al concorso per Coordinatori.

Ulteriore possibilità di sviluppo di carriera in senso verticale è il passaggio alla Dirigenza a seguito dell’acquisizione della Laurea Magistrale. Ad oggi però non è stato ancora emesso il decreto attuativo della Legge 43/2006 dove, oltre all’istituzione degli ordini e degli albi professionali, il personale laureato appartenente alle professioni sanitarie è stato articolato in conformità all’ordinamento degli studi dei corsi universitari (laurea di 1° livello, master, laurea di 2° livello). 

Ad oggi la Laurea Magistrale è spendibile come Coordinatore, Docente o Tutor dei Corsi di Laurea

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