Optometrista

optometrista
Chi è?

L’OPTOMETRISTA esegue professionalmente la misurazione e la valutazione delle deficienze puramente ottiche della vista, del processo visivo e dei suoi aspetti comportamentali con tecniche e strumenti ottico-fisici e fornisce occhiali, lenti correttive ed estetiche ed ausili visivi per ipovedenti per la correzione dei difetti ottici e rifrattivi.

Assiste i clienti e dà loro informazioni tecniche e consigli relativi ai prodotti e ai materiali che meglio rispondono alle esigenze espresse, in funzione dei bisogni e delle capacità di spesa.

Fornisce, inoltre, assistenza nel tempo (follow up) per verificare l’adeguatezza dell’ausilio ottico predisposto o migliorarne la tollerabilità e interviene nelle possibili complicanze non patologiche a seguito di interventi.

Quali norme regolano la professione?

L'abilitazione all'esercizio della professione avviene attraverso un esame di abilitazione, disciplinato dall'Ordinanza ministeriale n. 457 del 15/06/2016 "Abilitazione alle professioni di ottico e odontotecnico". Requisiti di accesso a quest'ultimo sono il diploma di maturità professionale negli indirizzi ottico e odontotecnico o il diploma di qualifica di "operatore meccanico ottico". Può accedervi anche chi è in possesso di un altro diploma di maturità o del diploma di laurea in Scienze e Tecnologie Fisiche (L-30) - con almeno 30 cfu in materie ottiche - purché abbia svolto anche attività lavorativa o abbia frequentato un corso di formazione professionale regionale contenente gli insegnamenti obbligatori previsti dall'indirizzo ottico e odontotecnico del diploma di maturità sopra menzionato.

Livello EQF

VI livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, corrispondente al primo ciclo dei titoli accademici

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Carta di Identita

L’OPTOMETRISTA esegue professionalmente la misurazione e la valutazione delle deficienze puramente ottiche della vista, del processo visivo e dei suoi aspetti comportamentali con tecniche e strumenti ottico-fisici e fornisce occhiali, lenti correttive ed estetiche ed ausili visivi per ipovedenti per la correzione dei difetti ottici e rifrattivi.

Assiste i clienti e dà loro informazioni tecniche e consigli relativi ai prodotti e ai materiali che meglio rispondono alle esigenze espresse, in funzione dei bisogni e delle capacità di spesa.

Fornisce, inoltre, assistenza nel tempo (follow up) per verificare l’adeguatezza dell’ausilio ottico predisposto o migliorarne la tollerabilità e interviene nelle possibili complicanze non patologiche a seguito di interventi.

Dove Lavora

L’OPTOMETRISTA lavora prevalentemente in negozi di ottica e imprese produttrici di ausili visivi (lenti a contatto, lenti), più raramente può trovare collocazione presso strutture sanitarie private (studi oculistici, cliniche).

Negozi di ottica Attività commerciale specializzata nella vendita di prodotti per l’Ottica nella quale è disponibile un’ampia offerta di prodotti e materiali specializzati (occhiali da vista, premontati, lenti per occhiali e a contatto, nonché occhiali da sole, montature e accessori vari).
Imprese Imprese produttrici di lenti oftalmiche, lenti a contatto, prodotti per la manutenzione, strumenti per diagnostica oculare e per chirurgia oculare. Le più grandi imprese produttrici sono multinazionali e le sedi presenti sul territorio nazionale sono più spesso dedicate alla commercializzazione dei prodotti, fornendo anche assistenza tecnica ai singoli esercizi commerciali che acquistano i prodotti.
Strutture Sanitarie e parasanitarie Private Società titolari di autorizzazione sanitaria regionale e dotate di direttore sanitario (Studi Oculistici e Cliniche). Studi professionali privati mono o multidisciplinari

Negozi - L’OPTOMETRISTA trova impiego come dipendente o consulente in negozi di ottica di piccole, medie e grandi dimensioni o di esercizi di ottica che dispongono di più punti vendita anche inseriti in centri commerciali.

L’OPTOMETRISTA può essere anche titolare di un’attività commerciale. Per aprire un esercizio commerciale deve aver conseguito il diploma di “Abilitazione all’Arte Ausiliaria di Ottico”. Se titolare di un negozio, l’ottico-optometrista oltre a svolgere la sua attività professionale di misurazione, valutazione e predisposizione di ausili visivi, deve occuparsi della gestione economica del negozio, analizzando le opportunità e i rischi del mercato, individuando le caratteristiche dei clienti e dei fornitori, definendo gli obiettivi a breve e medio termine, e operando scelte relative all’approvvigionamento e all’assortimento dei prodotti.

Imprese – L’OPTOMETRISTA più essere assunto come lavoratore dipendente dalle imprese produttrici di ausili visivi (lenti e lenti a contatto) sia nell’area commerciale, come informatore tecnico, che di assistenza ai clienti, rappresentati, in questo caso, dagli Ottici e dagli Ottici Optometristi che lavorano nei negozi.

In imprese di questo tipo, quando decidano la commercializzazione di un nuovo prodotto sul territorio nazionale, l’OPTOMETRISTA è chiamato a curare tutta la traduzione del materiale illustrativo in italiano e a seguire l’iter di approvazione del prodotto da parte del Ministero competente.

Strutture Sanitarie Private - più raramente l’OPTOMETRISTA svolge la sua attività professionale presso strutture sanitarie private (Studi oculistici e Cliniche) fornendo consulenze nella misurazione della rifrazione dei pazienti prima e dopo interventi chirurgici, o presso studi professionali privati in autonomia o in condivisione multidisciplinare.

Percorso Formativo
Formazione e sviluppo professionale
C'è un percorso formale?

L'abilitazione all'esercizio della professione avviene attraverso un esame di abilitazione, disciplinato dall'Ordinanza ministeriale n. 457 del 15/06/2016 "Abilitazione alle professioni di ottico e odontotecnico". Per essere abilitati come “Ottici” si possono seguire differenti percorsi:

  • dopo la terza media ci si può iscrivere al corso quinquennale di un Istituto Professionale di Stato per Ottici (indirizzo ottico e odontotecnico) e, superati gli esami, si sarà abilitati all'esercizio professionale;
  • si può anche diventare Ottici accedendo, dopo una qualsiasi maturità, ai corsi di Formazione Professionale Regionali autorizzati dal Ministero della Salute e dalle varie Regioni: i corsi hanno una durata di 1 o 3 anni a seconda delle Regioni, e vi si accede con un diploma di maturità quinquennale; al termine viene rilasciato un attestato di qualifica di "operatore meccanico ottico" che abilita alla professione ed ha validità regionale;
  • si può conseguire un altro diploma di maturità o la laurea in Ottica e Optometria (classe di laurea in Scienze e Tecnologie Fisiche L-30) - con contenuti, pari ad almeno 30 CFU, relativi agli insegnamenti obbligatori di ottico - purché si abbia svolto attività lavorativa o si abbia frequentato un corso di formazione professionale regionale avente per oggetto le attività e gli insegnamenti obbligatori del corso di Istituto professionale in indirizzo ottico e odontotecnico di cui al primo punto.

È inoltre indispensabile possedere un’ottima padronanza della lingua inglese.

C'è un percorso consigliato?

Corsi di laurea triennali

Come si sviluppa la carriera?

Si prevede per il futuro un’espansione del mercato per i centri di ottica e delle strutture anche pubbliche di salute visuale, espansione legata ad un aumento dell’attenzione della popolazione ai problemi della visione e alla loro prevenzione. Questo si deve a diverse ragioni tra le quali l’uso sempre più diffuso di nuove tecnologie che evidenziano o aumentano l’incidenza di problemi visivi, la crescente sensibilità per il legame tra visione e capacità di apprendimento, il desiderio di una migliore qualità della vita unito ad un aumento dell’età media della popolazione e dell’aspettativa di vita.

A seguito di ulteriori corsi di perfezionamento, coerentemente con le proprie inclinazioni, sarà possibile per l’OPTOMETRISTA specializzarsi in Contattologia, in Contattologia Pediatrica in Optometria Comportamentale, in Ipovisione o in Sport Vision.

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