Formatore e Formatrice

Facilitatore di apprendimento, Coach, Mentor

Carta d'identità
Chi è?

Il FORMATORE organizza e gestisce processi di formazione professionale iniziale, di formazione aziendale, di formazione continua, dalla progettazione alla valutazione, calibrandoli in funzione delle differenti tipologie di utenza. È in grado di sviluppare e realizzare percorsi sia in presenza sia a distanza.

Quali norme regolano la professione?

Non esistono norme specifiche che regolano la professione.

Esiste un Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro specifico per i lavoratori dipendenti del comparto della formazione professionale pubblica e di quella privata (enti di formazione e consorzi di formazione), che dedica una sezione alla definizione delle mansioni e delle qualifiche del Settore Formazione.

Vedi Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro – Settore Formazione Professionale: http://www.edscuola.it/archivio/norme/varie/ccnlfp2007_2010.pdf

Figure professionali di prossimità

Progettista di formazione, Tutor, Orientatore, Pedagogista

Livello EQF

VI livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, corrispondente al primo ciclo dei titoli accademici

VII livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, corrispondente al secondo ciclo dei titoli accademici

Carta d'identità
Carta di Identita

Il FORMATORE organizza e gestisce processi di formazione professionale iniziale, di formazione aziendale, di formazione continua, dalla progettazione alla valutazione, calibrandoli in funzione delle differenti tipologie di utenza. È in grado di sviluppare e realizzare percorsi sia in presenza sia a distanza.

Dove Lavora

Il FORMATORE può lavorare in:

enti di formazione

 

organismi che concentrano la loro offerta prevalentemente su due aree di prodotti-servizi: la formazione professionale dell’obbligo formativo (I livello - 14 e 18 anni) e la formazione post-diploma (II livello), entrambe erogate attraverso i finanziamenti pubblici; percentualmente inferiore rispetto a quella finanziata è l’attività che scaturisce dall’offerta di libero mercato, destinata ad imprese e persone. Accanto a questa attività erogano anche servizi di orientamento, tutorato, sostegno, accompagna-mento durante l’inserimento lavorativo

 

 

società di consulenza

 

organizzazioni che offrono servizi di consulenza e formazione aziendale ad imprese e pubblica amministrazione

 

 

centri territoriali permanenti (CTP)

 

centri dedicati ad offrire servizi e attività di istruzione e di formazione rivolte agli i adulti. Istituiti ai sensi dell’O.M. 455/97, hanno raccolto l‘eredità dei corsi di alfabetizzazione e per lavoratori (“150 ore”)

 

 

aziende

 

medie e grandi aziende pubbliche e private, dotate di un servizio di formazione aziendale e manageriale o un’unità organizzativa di “Gestione delle Risorse Umane”, cui compete anche la gestione delle azioni di formazione

 

 

agenzie per il lavoro

 

agenzie regolate dal D. Lgs n. 276/2003 che svolgono attività di:

  • intermediazione
  • somministrazione
  • supporto alla ricollocazione professionale
  • ricerca e selezione del personale

 

 

consorzi di formazione

 

organizzazioni pubbliche, private o miste che riuniscono un certo numero di imprese e/o enti pubblici interessati a realizzare servizi di formazione destinati a un pubblico di giovani e adulti inseriti in percorsi di professionalizzazione coerenti con i fabbisogni di professionalità e le competenze proprie delle imprese consorziate

 

 

In base alle caratteristiche dell’organizzazione in cui lavora (dimensione, tipo, modello interno di divisione del lavoro, livello di professionalizzazione, fattori ambientali), il FORMATORE può occupare differenti posizioni ed esercitare ruoli diversi. Può occuparsi di una parte o di tutte le fasi del processo formativo, arricchendo e ampliando le sue competenze e attività. In seguito all’esperienza maturata sia sul campo sia attraverso percorsi specifici di professionalizzazione, può occuparsi in particolare di un ambito specifico del processo, esercitando un ruolo più specialistico.

ENTI DI FORMAZIONE E CONSORZI D’IMPRESA

Il FORMATORE può essere collocato nel processo di erogazione diretta, ad es. all’interno di corsi di meccanica, elettronica, elettro-meccanica, grafica, oppure può operare in staff in funzioni quali ad es. la progettazione, l’erogazione, la promozione, la valutazione, l’orientamento. Nell’ambito della sua collocazione, delle direttive e/o deleghe dell’organizzazione, il FORMATORE può svolgere la propria attività sotto la supervisione del coordinatore o responsabile dei processi/unità organizzativa

SOCIETÀ DI CONSULENZA

Il FORMATORE svolge la sua funzione su specifici progetti o commesse di carattere formativo. In questi casi gli vengono affidati incarichi di carattere professionale in qualità di lavoratore autonomo o parasubordinato

CENTRI TERRITORIALI PERMANENTI (CTP)

Il FORMATORE può intervenire su attività (docenze, tutorati, progetti formativi,) inserite nei programmi di alfabetizzazione culturale. Il FORMATORE spesso opera come collaboratore esterno

AZIENDE

In azienda il FORMATORE opera nella Direzione Personale, rispondendo al direttore o al responsabile dell’unità “Formazione” o “Gestione Risorse Umane”, e si occupa dell’attuazione delle politiche formative del personale in ingresso e nei percorsi di professionalizzazione e sviluppo delle competenze. Nel caso in cui la realizzazione dell’intervento formativo sia affidata ad una società esterna, la sua responsabilità si concreta in: definizione e analisi del fabbisogno, progettazione, coordinamento e valutazione dell’attività realizzata. Qualora il percorso formativo sia realizzato direttamente dall’azienda, può gestire e coordinare l’intero processo

Percorso Formativo
Formazione e sviluppo professionale
C'è un percorso formale?

Poiché non esistono norme o leggi specifiche che regolano la professione, non sono richiesti titoli di studio specifici, abilitazioni, iscrizioni ad albi o periodi minimi di pratica professionale obbligatori.

C'è un percorso consigliato?
Come si sviluppa la carriera?

Quando il FORMATORE viene inserito con un contratto di lavoro in un ambito organizzativo appartenente al sistema della formazione, il suo statuto professionale è immediatamente riconosciuto (la denominazione “FORMATORE” e i relativi contenuti di professionalità sono previsti). Il percorso naturale si snoda attraverso la copertura di tutte le fasi del processo formativo. In questo caso, può collaborare, ad esempio, con il Responsabile dei Processi/Unità organizzativa alla gestione di un progetto formativo, figura prevista dal CCNL.

Se il FORMATORE è inserito in percorsi di carriera verticali, si può specializzare in una particolare fase di attività (per esempio la progettazione, assumendo la responsabilità del nucleo di progettisti di un’organizzazione complessa); ovvero, può assumere la responsabilità di un’area tecnologica/professionale. In altri casi può ricoprire posizioni di responsabilità gestionale, assumendo il ruolo di Coordinatore di settore/area/progetto o di Responsabile dei Processi/Unità organizzativa. In tal caso l’attività professionale può essere sostenuta da percorsi di formazione manageriale destinati alle persone che ricoprono o evolvono verso tali ruoli, quali master universitari in Management della Formazione Professionale e delle Politiche del Lavoro.

Quando invece tale professionista è inserito come FORMATORE aziendale, la funzione può evolvere sia all’interno dell’unità organizzativa specializzandosi nella formazione specifica per fasce di lavoratori (formazione per neo assunti, operai, impiegati, quadri…), sia assumendo ruoli di responsabilità nell’ambito del personale (come ad esempio lo sviluppo delle risorse umane), sia in uscita verso servizi esterni di consulenza e formazione. In questo caso, la traiettoria può portare ad un rapporto di dipendenza, fino ad assumere responsabilità di progetto/commessa, sia di consulenza esterna come lavoratore autonomo.

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