Educatore ed Educatrice per la prima infanzia

Operatore per l’infanzia, Educatore di nido, Educatore di Comunità infantile, Assistente dell’Infanzia, Operatore di ludoteca, Operatore di azioni educative di prevenzione

prima infanzia
Chi è?

L’EDUCATORE PER LA PRIMA INFANZIA è il professionista in grado di svolgere con propria responsabilità attività di educazione e cura di bambini/e nella fascia di età 0-3 anni e di relazionarsi con le loro famiglie. Progetta il contesto per gli apprendimenti e lo sviluppo di bambini/e proponendo un approccio di tipo ludico al fine di promuovere socializzazione, creatività e autonomia. Accoglie nelle strutture genitori e altre figure di riferimento per i bambini/e con i quali instaura una relazione e a cui offre informazioni e attività di formazione relative all’educazione nella prima infanzia.

Si impegna affinché il servizio in cui opera sia un luogo in cui siano rispettati e si esercitino i diritti dei bambini e degli adulti al benessere e all’apprendimento e per svolgere al meglio le sue attività collabora con altre figure professionali in ambito educativo, psicologico e sanitario.

Può lavorare all’interno di diverse tipologie di strutture pubbliche, private o del terzo settore (cooperative) nei servizi per l'infanzia e di sostegno alla genitorialità quali asili nido, baby parking, ludoteche, centri gioco, centri per famiglie e comunità per minori.

Quali norme regolano la professione?

Attualmente in Italia le Regioni hanno il compito di estendere e qualificare il sistema dei servizi per l’infanzia sui singoli territori sostenendone la diffusione e la diversificazione in risposta alla domanda delle famiglie. Le norme che regolano la professione dell’EDUCATORE PER LA PRIMA INFANZIA sono, dunque, principalmente, regionali.

 

In Piemonte le leggi a cui fare riferimento sono 5, una per ogni tipologia di servizio per l’infanzia ed in ognuna di esse vengono specificati i requisiti – compresi i titoli di studio - per il personale che lavora al loro interno:

Servizio per l’infanzia Legge regionale
Asilo nido tradizionale L.R. 3/73 e s.m.i. - CAPO IV Personale. Nota: per le figure professionali citate dalla normativa, ma non più esistenti, si suggerisce di fare riferimento all'elencazione prevista per il servizio di micro nido.
Micro nido Art. 4 – Allegato A – D.G.R. n. 20/2013
Baby parking (centro di custodia oraria) Art. 4 – Allegato A – D.G.R. n. 31/2013
Nido in famiglia Art. 4 - Allegato A - D.G.R. n. 48/2004
Sezioni primavera nelle scuole per l’infanzia (ad esclusione delle scuole statali) Art. 5 - Allegato A - D.G.R. n. 2/2008

Per ulteriori informazioni si veda: http://www.regione.piemonte.it/polsoc/servizi/home_sin.htm

Livello EQF

VI livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, corrispondente al primo ciclo dei titoli accademici

prima infanzia
Carta di Identita

L’EDUCATORE PER LA PRIMA INFANZIA è il professionista in grado di svolgere con propria responsabilità attività di educazione e cura di bambini/e nella fascia di età 0-3 anni e di relazionarsi con le loro famiglie. Progetta il contesto per gli apprendimenti e lo sviluppo di bambini/e proponendo un approccio di tipo ludico al fine di promuovere socializzazione, creatività e autonomia. Accoglie nelle strutture genitori e altre figure di riferimento per i bambini/e con i quali instaura una relazione e a cui offre informazioni e attività di formazione relative all’educazione nella prima infanzia.

Si impegna affinché il servizio in cui opera sia un luogo in cui siano rispettati e si esercitino i diritti dei bambini e degli adulti al benessere e all’apprendimento e per svolgere al meglio le sue attività collabora con altre figure professionali in ambito educativo, psicologico e sanitario.

Può lavorare all’interno di diverse tipologie di strutture pubbliche, private o del terzo settore (cooperative) nei servizi per l'infanzia e di sostegno alla genitorialità quali asili nido, baby parking, ludoteche, centri gioco, centri per famiglie e comunità per minori.

Dove Lavora

L’EDUCATORE PRIMA INFANZIA può lavorare in:

Ambito pubblico principalmente presso strutture educative quali asili nido, ludoteche e in casi meno frequenti in reparti ospedalieri pediatrici
Ambito privato asili nido, micro nidi, nidi aziendali, nidi in famiglia, baby parking (centri di custodia oraria), sezioni primavera inserite all’interno di scuole per l’infanzia, centri per bambini e genitori, ludoteche, comunità per minori, comunità per mamme e bambini

In ambito pubblico, come in quello privato esistono pressochè le medesime tipologie di luogo di lavoro.

1. Servizi che prendono in custodia i bambini    
asilo nido luogo in cui si svolge un'attività socio educativa per favorire, in collaborazione con la famiglia, la crescita psicofisica e sociale dei bambini rispettandone l’individualità. I minori vengono affidati al personale dell’asilo nido.  
micro nido servizio rivolto alla prima infanzia con finalità di socializzazione ed educazione dei bambini
la differenza tra asili nido e micronidi consiste unicamente nella capienza del servizio: nel caso dei micronidi si possono ospitare fino al un massimo di 24 bambini
 
nido aziendale asilo nido per bambini fino a 3 anni (eccezionalmente fino ai 6 anni) organizzato solitamente all’interno dell’azienda in locali messi appositamente a disposizione  
nido in famiglia servizio socio-educativo inserito in un contesto ambientale e sociale di tipo familiare  
sezioni primavera servizio socio-educativo, integrativo al servizio di asilo nido, micro-nido e scuola dell'infanzia, riservato a bambini da 2 a 3 anni  
baby parking (centro di custodia oraria) servizio socio-educativo e ricreativo che accoglie minori non in età di scuola dell'obbligo destinato a favorire la socializzazione dei bambini  
2. Servizi integrativi
centro per bambini e genitori servizio in cui vengono realizzate attività ludiche-ricreative nella fascia oraria pomeridiana rivolte a bambini accompagnati da genitori o altri adulti significativi  
ludoteca servizio in cui si realizzano attività ludiche, spesso di proprietà pubblica, gestito da educatori professionisti, educatori del tempo libero, animatori ludici o insegnanti  
3. Servizi per il disagio    
reparti ospedalieri sezioni ospedaliere (generalmente pediatriche)  
comunità per minori struttura in cui vengono accolti minori con età inferiore ai 3 anni che presentano disagi psicologici o hanno situazioni familiari difficili  
comunità per mamma e bambino struttura che accoglie gestanti e/o madri con uno o più figli, in difficoltà sotto il profilo delle relazioni familiari, parentali e sociali, oppure in condizioni di disagio psico-sociale.  

Lavorare all’estero

L’EDUCATORE PRIMA INFANZIA può inoltre lavorare in altri paesi europei.

Nei Paesi europei la libera circolazione è garantita dalle norme del Decreto Legislativo n. 115 del 1992, successivamente modificato dal Decreto Legislativo n. 277 del 2003. I cittadini italiani che hanno conseguito in Italia un titolo professionale in ambito educativo e vogliono esercitare la professione in un altro Paese comunitario devono presentare domanda di riconoscimento del titolo all’autorità competente del Paese estero.

Percorso Formativo
Formazione e sviluppo professionale
C'è un percorso formale?

Per esercitare la professione di EDUCATORE PER LA PRIMA INFANZIA attualmente è consigliata la laurea triennale in Scienze dell’Educazione con indirizzo Educazione nei nidi e nelle comunità infantili, che costituisce dunque titolo preferenziale ma non ancora obbligatorio per legge.

Per iscriversi al Corso di Laurea ad accesso programmato in Scienze dell’Educazione è richiesto il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado e un’adeguata preparazione iniziale nei campi della pedagogia, della psicologia e di cultura generale per superare il test di ammissione.

È preferibile che lo studente che si vuole iscrivere al corso di laurea abbia propensione al contatto umano, buona capacità al lavoro di gruppo, abilità ad analizzare e risolvere i problemi.

Dopo il primo anno propedeutico e comune anche a chi vuole diventare educatore professionale e formatore è necessario scegliere il curriculum Educazione nei nidi e nelle comunità infantili.

C'è un percorso consigliato?

Corsi di laurea triennali

Come si sviluppa la carriera?

Dopo aver conseguito la laurea triennale in Scienze dell’Educazione è possibile accedere alla laurea magistrale in Programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi. La laurea magistrale prevede due anni di studio che forniscono una formazione di livello avanzato per l’esercizio di attività di responsabilità presso strutture educative pubbliche e private: progettazione e programmazione, gestione, coordinamento e valutazione.

Altra possibilità è quella di iscriversi alla laurea magistrale in Scienze Pedagogiche, al fine di specializzarsi in attività di ricerca educativa o coordinare équipe socio-psico-pedagogiche.

Dopo la laurea in Scienze dell’Educazione è inoltre possibile iscriversi a master di primo livello in ambito pedagogico.

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