Animatore professionale socio-educativo, Animatrice professionale socio-educativa

in Piemonte

Avviati
Il numero di ingressi al lavoro è cresciuto nel 2012 soprattutto per occasioni di lavoro a progetto o a tempo determinato..
Tra i nuovi ingressi, 9 su 10 sono di donne.
Negli anni si stanno riducendo le occasioni di lavoro per gli ultra quarantenni: se in passato quasi la metà degli avviamenti interessava persone con oltre 40 anni, nel 2012 solo 3 avviamenti su 10 hanno interessato gli over 40.
Sebbene molti avviamenti al lavoro avvengano con contratti temporanei, nel 2012 è cresciuta la quota di occasioni a tempo indeterminato (21% contro il 7% e il 10% dei due anni precedenti)
Il part-time, come contratto di ingresso nel lavoro, è sempre più utilizzato. Nel 2012 quasi la metà degli avviamenti sono stati a tempo parziale.
Carta d'identità
Carta di Identita

L’ANIMATORE PROFESSIONALE SOCIO-EDUCATIVO promuove la crescita personale, l’inserimento e la partecipazione sociale, accompagna i gruppi, le comunità e le singole persone a sviluppare le potenzialità ludiche, culturali, espressive, relazionali.Tra gli aspetti caratterizzanti la sua attività vi sono: l’ideazione, l’organizzazione e la gestione di interventi educativi, sociali e culturali rispondenti ai bisogni individuali; l’organizzazione di luoghi di socialità; la consulenza personale; la mediazione dei conflitti, in tutti gli ambiti in cui è possibile favorire l’incontro tra persone e gruppi e far crescere le loro capacità di partecipare attivamente alla vita sociale.

L’ANIMATORE PROFESSIONALE SOCIO-EDUCATIVO a differenza dell’Educatore Professionale non può operare in progetti e servizi educativi e riabilitativi in ambito socio-sanitario rivolti a persone in difficoltà: minori, tossicodipendenti, alcolisti, carcerati, disabili, pazienti psichiatrici e anziani.

Dove Lavora

L’ANIMATORE PROFESSIONALE SOCIO-EDUCATIVO può lavorare in

Luoghi di animazione per bimbi e ragazzi

 

ludoteca, spazio gioco, spazio famiglia, babyparking, nido d’infanzia, nido familiare/micronido, centro estivo, centro incontro giovani, laboratorio extra scolastico

 

  

Luoghi di animazione per anziani

 

centro/residenza per anziani, casa di riposo, comunità diurna/comunità alloggio, soggiorno estivo

 

  

Luoghi di animazione territoriale e promozione socio-culturale

 

servizi di agenzia di sviluppo territoriale e di centro di quartiere, centro culturale, ente di promozione culturale, museo, centro aggregazione giovanile, centro di animazione territoriale

 

 

Le strutture in cui l’ANIMATORE PROFESSIONALE SOCIO-EDUCATIVO opera possono essere pubbliche, private e del terzo settore, residenziali e semi residenziali, preposte a sviluppare attività di vita comunitaria sia occasionale sia permanente, con finalità preventiva e di integrazione sociale. In particolar modo si annoverano tra gli altri: centri gioco, centri per le famiglie, centri di promozione territoriale di quartiere, centri culturali ed interculturali, centri o residenze per gli anziani, musei, biblioteche, scuole, residenze protette, centri di cura.

In strutture residenziali o semi-residenziali l’ANIMATORE PROFESSIONALE SOCIO-EDUCATIVO solitamente lavora in team e risponde al responsabile della struttura. Il suo tempo lavoro può essere organizzato in turni anche notturni. Nel caso di progetti educativi sul territorio gli orari sono più flessibili e beneficia di un livello di responsabilità e autonomia maggiori, riferendo comunque al coordinatore di progetto o al responsabile del servizio.

Percorso Formativo
Formazione e sviluppo professionale
C'è un percorso formale?

La professione dell’ANIMATORE PROFESSIONALE SOCIO-EDUCATIVO nella Regione Piemonte è disciplinata dalla L. R. n. 1 del 2004 “Norme per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali e riordino della legislazione di riferimento” (art.32), che prevede la frequenza di corsi di formazione professionale attivati dalla Regione.

C'è un percorso consigliato?
Come si sviluppa la carriera?

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