Accompagnatore turistico, Accompagnatrice turistica

Carta d'identità
Chi è?

L’ACCOMPAGNATORE TURISTICO si occupa di accogliere e accompagnare persone singole o gruppi di turisti nei viaggi sul territorio nazionale e all’estero su programmi turistici precedentemente predisposti dagli organizzatori. Si occupa prevalentemente del disbrigo degli adempimenti burocratici e amministrativi e di tutte le formalità di carattere doganale e amministrativo nei viaggi all’estero. Fornisce informazioni sul viaggio e sulle zone visitate, aldilà degli ambiti di competenza delle guide turistiche; provvede alla sistemazione dei clienti negli alberghi; gestisce richieste e reclami dei clienti; favorisce l’armonia all’interno del gruppo. A conclusione della visita, si occupa degli adempimenti amministrativi di chiusura

Quali norme regolano la professione?

L'abilitazione alla professione è disciplinata da: D.L. n. 112/98, L. 135/01 - \"Riforma della legislazione nazionale del turismo\" - che demanda alle regioni l'autorizzazione all'esercizio delle professioni turistiche, e D.L. 07/2007.

Per quanto riguarda la Regione Piemonte, la professione dell’ACCOMPAGNATORE TURISTICO è regolamentata dalla Legge Regionale n.33/2001 e dalla Deliberazione della Giunta Regionale 22 giugno 2009, n. 27-11643, che stabilisce i requisiti e il percorso necessario per l'abilitazione. Sono abilitati i candidati diplomati che abbiano buona conoscenza di almeno una tra le lingue straniere più diffuse in ambito turistico e commerciale (inglese, francese, spagnolo, tedesco, russo) e abbiano frequentato un corso di qualificazione professionale, superandone la prova finale.

Sono ammessi all'esame di fine corso anche i laureati in materie turistiche, previa verifica da parte della Provincia della congruità tra materie del corso di laurea e materie del corso di qualificazione professionale ed eventuale colloquio per l'integrazione delle lacune.

I laureati in Lettere con indirizzo in storia dell’arte o in archeologia sono invece abilitati alla professione previa verifica delle conoscenze del territorio e delle conoscenze linguistiche, se queste non sono attestate dal corso di studi (D.L. 07/2007). 

L'accompagnatore turistico abilitato viene dotato di tesserino personale di riconoscimento ed è iscritto in appositi elenchi provinciali.

Figure professionali di prossimità

Guida turistica , Informatore turistico , Promotore turistico

Livello EQF

VI livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, corrispondente al primo ciclo dei titoli accademici

Carta d'identità
Carta di Identita

L’ACCOMPAGNATORE TURISTICO si occupa di accogliere e accompagnare persone singole o gruppi di turisti nei viaggi sul territorio nazionale e all’estero su programmi turistici precedentemente predisposti dagli organizzatori. Si occupa prevalentemente del disbrigo degli adempimenti burocratici e amministrativi e di tutte le formalità di carattere doganale e amministrativo nei viaggi all’estero. Fornisce informazioni sul viaggio e sulle zone visitate, aldilà degli ambiti di competenza delle guide turistiche; provvede alla sistemazione dei clienti negli alberghi; gestisce richieste e reclami dei clienti; favorisce l’armonia all’interno del gruppo. A conclusione della visita, si occupa degli adempimenti amministrativi di chiusura

Dove Lavora

L’ACCOMPAGNATORE TURISTICO può lavorare in:

Tour Operator

 

aziende che acquistano servizi turistici (mezzi di trasporto, servizi alberghieri, ristorativi, di intrattenimento, gite, escursioni, ecc.) in grande quantità per programmare viaggi che possono essere venduti direttamente al turista o distribuiti, come di norma, alle agenzie di viaggio presentandoli su appositi cataloghi

 

 

Agenzie di viaggi

 

imprese turistiche che esercitano attività di: produzione, organizzazione di viaggi (per via terrestre, marittima ed aerea), intermediazione, assistenza ai turisti, prenotazione e vendita di servizi di viaggio su richiesta a persone singole o gruppi. La loro attività chiave è la vendita di prodotti/servizi turistici

 

 

Associazioni

 

   

ATL/APT locali

 

aziende di promozione turistica pubbliche o a partecipazione pubblica che forniscono assistenza ai turisti, compresa la prenotazione dei servizi ricettivi e turistici e la tutela del consumatore turistico; promuovono le iniziative per la valorizzazione delle risorse turistiche nonché le manifestazioni dirette ad attrarre i turisti e a favorire il soggiorno

 

 

L’ACCOMPAGNATORE TURISTICO si occupa di accompagnare il gruppo in diverse tipologie di viaggio:

  • viaggi giornalieri (daily tour)
  • viaggi lunghi in territorio nazionale (tour incoming)
  • viaggi lunghi all'estero (tour outcoming)  

Ha una responsabilità diretta nella gestione delle attività del gruppo previste dal programma turistico.

Percorso Formativo
Formazione e sviluppo professionale
C'è un percorso formale?

L'ACCOMPAGNATORE TURISTICO deve essere in possesso di un diploma di scuola superiore (5 anni). Per esercitare la professione, alcune Regioni impongono il superamento di un esame di abilitazione. Per quanto riguarda il Piemonte, tale esame può essere dato a livello provinciale al termine di un percorso di formazione di 280 ore, inclusivo di tirocinio. L'abilitazione comporta l'iscrizione in appositi elenchi provinciali e consente il rilascio della licenza che ha validità solo all'interno del territorio regionale di riferimento.

Un laureato in materie umanistiche può accedere direttamente alla professione (previa verifica delle conoscenze territoriali e linguistiche).

In Piemonte, chi è titolare di laurea o diploma universitario in materia turistica o titolo equipollente è abilitato all'esercizio dell'attività. Tuttavia, prima dell'iscrizione nell'elenco degli abilitati, la Provincia confronta le materie oggetto del piano di studi del candidato con le materie del Programma dei corsi di formazione per l'ACCOMPAGNATORE TURISTICO approvato dalla Giunta Regionale e, sulla base delle lacune eventualmente riscontrate, stabilisce gli argomenti oggetto del colloquio da sostenere davanti alla Commissione d'esame provinciale.

E' necessario possedere un'ottima competenza linguistica di una o più lingue straniere (tra quelle più diffuse in ambito turistico e commerciale) per le quali si sostiene rispettivamente una prova durante l'esame di abilitazione.

Sono inoltre necessarie buone conoscenze informatiche.

C'è un percorso consigliato?

L'ACCOMPAGNATORE TURISTICO è tenuto a partecipare ad attività di formazione permanente, frequentando corsi di aggiornamento organizzati da soggetti riconosciuti. 

Come si sviluppa la carriera?

Trattandosi di una professione soggetta a stagionalità, è possibile che l'ACCOMPAGNATORE TURISTICO non svolga questa professione a tempo pieno, ma la affianchi ad altre attività, come l'insegnamento delle lingue straniere o delle materie turistiche. Per lo stesso motivo è possibile che dopo alcuni anni l'ACCOMPAGNATORE TURISTICO si orienti verso mansioni di carattere organizzativo, da svolgere prevalentemente presso Tour Operator o Agenzie di viaggi o che acquisisca l'abilitazione come Guida turistica. Generalmente la sua carriera professionale evolve passando al ruolo di Direttore Tecnico di Agenzia di viaggi, qualifica soggetta a specifici requisiti o al superamento di un esame di idoneità con valore nazionale (ai sensi del Decreto Legislativo 9 novembre 2007, n. 206 art.29 e secondo le modalità stabilite dalla D.G.R. 29 marzo 2010, n. 60-13714)  .

Un particolare ambito di sviluppo della professionalità è rappresentato dal Turismo Sociale il cui obiettivo è garantire servizi turistici di qualità, con particolare attenzione ai soggetti più deboli o alle categorie socialmente svantaggiate. L’ACCOMPAGNATORE TURISTICO che sia orientato a questo tipo di attività dovrà acquisire specifiche competenze tecniche e pedagogiche (es. linguaggi per comunicare con non udenti e non vedenti).

Naviga

Scarica